mercoledì 5 giugno 2024
Caballo de Troya: il tema natale di Gesù
venerdì 31 maggio 2024
Le regole dell'ereditarietà astrologica
giovedì 2 maggio 2024
La ricerca del pianeta dominante
(da un mio post nel gruppo Telegram La Via degli Astri)
I manuali e gli autori di astrologia su cui mi sono formato (Serena Foglia, Massimo Frisari, André Barbault, Ciro Discepolo...) alla voce "dominante planetaria" danno queste indicazioni di massima:1) Sono dominanti i pianeti agli angoli: nell'ordine di importanza, si guarda prima l'AS, poi il MC, poi DS e FC. Se il pianeta angolare si trova agli ultimi gradi della casa numericamente precedente (cioè in zona Gauquelin) è ancora più forte (cioè quando si trova poco sopra l'orizzonte Est, subito a destra del MC, poco sotto l'orizzonte Ovest, subito a sinistra del FC).
2) Se non ci sono pianeti angolari, allora sono dominanti quei pianeti che fanno un aspetto angolare maggiore con uno dei 4 angoli, considerati sempre nello stesso ordine di importanza (tenendo presente che se un qualcosa fa aspetto angolare con l'AS lo fa per forza anche col DS, e lo stesso vale per l'asse MC/FC). Per aspetto angolare maggiore intendo: congiunzione, opposizione, quadratura, trigono, sestile e come ultima ratio, in mancanza di altri aspetti angolari, possiamo accettare anche il semisestile, il quinconce e la semiquadratura.
3) Se in una carta astrale non ci sono né pianeti angolari né pianeti in aspetto angolare con i quattro angoli della carta astrale, allora sono dominanti i pianeti che fanno un aspetto angolare maggiore con Sole o Luna.
4) Se non ci sono pianeti che soddisfano i requisiti fin qui elencati, si possono considerare dominanti i pianeti in domicilio; se non ce ne sono in domicilio, allora quelli in esaltazione. Non ce ne sono nemmeno in esaltazione? Allora quei pianeti che per altri motivi si possano considerare "forti": per esempio, quelli coinvolti in un maggior numero di aspetti angolari; o al contrario, gli eventuali pianeti "orfani" o isolati. Qui ovviamente conta l'occhio e l'esperienza dell'astrologo.
5) Solitamente c'è un solo pianeta dominante, a volte due: e sono già individuabili con i primi 3 criteri. Non conviene (almeno in una prima lettura della carta astrale) andare a cercare troppi dominanti, codominanti o sottodominanti.
Ora siete in grado anche voi di trovare facilmente la dominante planetaria di un qualsiasi cielo astrologico. Cominciate dal vostro tema natale e fatemi sapere nei commenti. Buona ricerca!
sabato 7 ottobre 2023
E se l'ora è sbagliata?
Transiti, rivoluzioni solari e lunari, temi progressi, direzioni e profezioni: questi metodi previsionali (o predittivi) sono tutti calcolati partendo da una certa data e ora di nascita. Se l’ora di nascita è sbagliata di pochissimo, non è detto che i transiti subiscano variazioni importanti. Quello che può cambiare di molto è l’interazione (che io definisco: sinergia) fra RS e transiti.
Cioè: si parte dalla premessa che una buona rilocazione della RS possa ridurre l’impatto dei transiti potenzialmente più critici e favorire i transiti migliori dei 12 mesi successivi. Ma se si basano su un'ora di nascita sbagliata (e a maggior ragione, se perfino la data di nascita è sbagliata) sballano tutti i calcoli e di conseguenza vengono meno tutti i consigli e tutte le considerazioni che l'astrologo può fare in relazione a una certa rivoluzione solare e alla sua sinergia coi transiti.
I transiti cambiano meno: nel senso che se la differenza è di poche ore, restano praticamente gli stessi ma avvengono in date diverse rispetto a quelle calcolate dall'astrologo. Ma se l’ora è sbagliata anche di poco (e a maggior ragione, se perfino la data di nascita è sbagliata) le rivoluzioni solari e lunari semplicemente non funzionano. Ma chi si occupa di transiti e rivoluzioni, per conto suo o rivolgendosi a un astrologo, dovrebbe capirlo subito se funzionano o no…
Ad ogni modo, io consiglio di verificare sempre le previsioni dell’astrologo e di mandargli un resoconto alla fine del periodo al quale si riferisce la sua analisi previsionale (nel caso della RS: dodici mesi dopo il compleanno, oppure se si vuole procedere alla rilocazione della RS successiva: dieci-undici mesi dopo il compleanno). Questo serve a verificare assieme a lui se le previsioni si sono verificate in tutto, in parte o per niente, e cercare di capire come mai. Spesso il mancato "funzionamento" di un'analisi astrologia è proprio dovuto al fatto che si basa su un’ora di nascita imprecisa (e perfino quella registrata all’anagrafe o nella clinica può essere imprecisa).




