mercoledì 26 agosto 2026

La complessità del fenomeno UFO

Mercoledì 9 settembre in diretta social (YouTube)
presenterò il mio prossimo seminario


«La complessità del fenomeno UFO:
UFO, UAP, contattismo, disclosure»

I 4 MERCOLEDÌ DI OTTOBRE: 7, 14, 21 E 28 DALLE 18:30 ALLE 20:00

ONLINE SU VIVERE FILOSOFARE (VIA MEET)

POSTI LIMITATI

Non avendo fisicamente accesso al proprio oggetto di studi (gli UFO) l’ufologo può solo studiarne i fenomeni correlati (avvistamenti, incontri più o meno ravvicinati, testimoni, contattati e contattisti, cerchi nel grano, mutilazioni animali e tanti altri che scopriremo assieme) in maniera indiretta: facendo casistica, stilando statistiche, raccogliendo e catalogando testimonianze, resoconti, documenti ufficiali e ufficiosi, fonti storiche e indagini giornalistiche. E avanzando ipotesi.

Come già fatto per l’astrologia, ci porremo domande epistemologiche e di metodo: L’ufologia si può considerare scienza? Su quali presupposti teorici e filosofici si appoggia? Che evoluzione ha avuto nel tempo? Possiamo integrarla nella nostra visione del mondo? Che utilità, che attualità ha oggi? Quali sono i suoi limiti, le sue criticità e le sue potenzialità?

👉 Ne parlerò in 4 incontri online. 

Nel primo incontro illustrerò i principi generali, i possibili approcci, gli strumenti e le attività degli ufologi. Elencherò qualcuno dei numerosi fenomeni correlati (ma non necessariamente legati) all'ufologia. Parleremo anche della nota classificazione di Allen Hynek sugli incontri ravvicinati del I, II, III, IV e V tipo.
Nel secondo descriverò le più frequenti tipologia di UFO/UAP e di esseri alieni; parlerò degli studi, delle indagini e delle dichiarazioni ufficiali svolte dal 1947 a oggi, e a quali riscontri statistico sembrano aver portato. Parlerò anche degli sviluppi recentissimi: l'ondata di avvistamenti del 2026, la disclosure, le nuove testimonianze e prove fisiche.
Nel terzo incontro ci chiederemo chi o cosa c'è dietro il fenomeno UFO. Chiunque siano, che cosa cercano? Cosa vogliono da noi? Parlerò di alcuni interessanti casi poco noti, che rivelano inattesi risvolti archetipici fra simboli alieni e simboli umani, con un possibile collegamento fra astrologia e fenomeno UFO.
Il quarto incontro sarà discorsivo e interattivo: Perché tanto interesse attorno al fenomeno UFO? Che idea avevo prima del seminario? Che idea me ne sono fatto? Ho cambiato idea o mantengo ,a mia visione del mondo che avevo anche prima?

Chi mi conosce sa che mi occupo da anni delle implicazioni filosofiche ed epistemologiche dell’astrologia e della deontologia del consulto, e che per questo sono stato definito «filosofo dell'astrologia». Forse pochi sanno che in passato ho svolto anche una discreta attività ufologica in Ungheria e in Italia con articoli, traduzioni e partecipazione a convegni. Il mio libro «Astrologia Extraterrestre – L’astrologia di Star Trek» raccoglie la sintesi di queste due mie passioni (astrologia e ufologia) con lo studio di alcuni casi ufologici poco noti ma molto interessanti per le loro implicazioni simboliche e filosofiche.

📌 Dettagli pratici

🗓 ☿ 7, 14, 21, 28 ottobre · ore 18:30–20:00 su Google Meet

💳 La quota di iscrizione di 48 € include: 4 incontri in diretta Meet, di cui uno interattivo di approfondimento esistenziale delle tematiche; accesso per sempre a registrazioni e materiali; spazio chat Q&A con il docente; esercizi e quiz online per facilitare assimilazione ed elaborazione.

SCONTO EARLY BIRD: 39€ per chi si iscrive entro il 16 settembre 2026 inserendo il codice promozionale TELEFONOCASA

⚠️ Posti limitati per favorire la partecipazione attiva.

👉 Rimborso possibile fino a 24h prima dell’inizio del primo incontro.

🌿 Un’iniziativa di Vivere Filosofare

I seminari filosofici di Vivere Filosofare sono appuntamenti periodici dedicati ad approfondire temi di rilievo esistenziale, con esperti e filosofi. Dopo il successo dei seminari passati (sul Vangelo apocrifo di Maria Maddalena con Lisa De Luca, su L’uomo a una dimensione di Herbert Marcuse con Marco Maurizi, sulle basi storiche e filosofiche dell'astrologia tenuto dal sottoscritto), ripartiamo con questo nuovo percorso dedicato all'ufologia. E se non conosci ancora la nostra comunità:

🌱 Vivere Filosofare è uno spazio online dove trovi newsletter, una radio filosofica, seminari, laboratori, livestream e presto anche una scuola di filosofia.

Per potersi iscrivere al seminario è necessaria l’iscrizione alla community, gratuita e senza impegno, sulla piattaforma Vivere Filosofare.

Buona vita filosofica e a presto!

CLICCA QUI PER APPROFONDIRE E ISCRIVERTI AL SEMINARIO

martedì 25 agosto 2026

Lilith, Luna, maestri e case «pericolose» nelle Rivoluzioni Solari


Nella lettura del cielo di RS seguo criteri interpretativi un po' personali, in buona parte mutuati dalle indicazioni della scuola di Astrologia Attiva di Ciro Discepolo e in parte presi dalla mia esperienza pratica di consulti.

Lilith, nodi lunari, parti arabe e aspetti angolari minori, per esempio, non li uso ma non posso escludere che possano essere significativi.

La Luna secondo me ha poco peso nella RS: al massimo (negli ambiti di significato della casa di RS in cui si trova) può indicare situazioni un po' altalenanti, indecisioni, mancati riscontri, notizie o progetti che poi non hanno seguito, falsi allarmi.

Infine, una nota volante sulle case considerate «pericolose» (chi mi conosce sa che io le considero solo «potenzialmente» pericolose): si tratta delle case 1, 6 e 12 (e anche la 8 in certi casi). Anche se nell'ottica discepoliana andrebbero evitate, se nel suo complesso la RS è priva di criticità ritengo che a determinate condizioni, in queste case ci possano benissimo stare certi pianeti: cioè non è che per forza le case potenzialmente pericolose debbano stare sempre necessariamente vuote a tutti i costi.

Capisco che le mie affermazioni possano andare contro quelle dei miei tre maestri, che in ordine cronologico sono stati mio fratello Claudio, Ciro Discepolo e André Barbault. Ma che io li consideri miei maestri non vuol dire che devo per forza essere d'accordo con loro in tutto e per tutto. Rivendico il diritto di sbagliare da solo! 😜

(da miei interventi nel gruppo Telegram La via degli Astri).

domenica 2 agosto 2026

Linee guida e deontologia del consulto astrologico ©

 

Ripropongo dopo 23 anni la mia bozza di codice deontologico per l'astrologo che intende offrire attività di consulto. Questo documento non vuole essere il primo passo verso la costituzione di un ordine professionale o la fondazione dell'ennesimo raggruppamento di appassionati difensori della serietà e della scientificità della nostra disciplina, quanto piuttosto una sorta di autodichiarazione o autocertificazione che può essere liberamente sottoscritta dagli astrologi (professionisti o amatoriali poco importa, basta che siano seri e ben intenzionati) che desiderano comprovare la loro adesione a un codice etico e comportamentale rigoroso, a supporto e dimostrazione della qualità e della professionalità dei servizi da loro offerti.

All'epoca della prima pubblicazione sul sito della scrittrice sarda Hànto nel lontano 2003, questa mia proposta sollevò dubbi, discussioni, aspre polemiche ma anche utili riflessioni.

Linee guida e deontologia del consulto astrologico ©

Capo I - Ruolo dell'astrologo

Articolo 1 - Consulto e oroscopi

Nel corso di un consulto, l'astrologo studia la situazione personale e individuale del consultante. In questo ambito non redige un oroscopo di tipo segno-solare o non si limita a questo. Interrogato in tal senso, chiarisce che si tratta di tecniche diverse.

Articolo 2 - Impegni e serietà dell'astrologo

L'astrologo s'impegna a non nuocere a nessuno in alcun modo. Accresce il proprio bagaglio di conoscenze e le utilizza per il benessere dell'individuo, del gruppo e della comunità. Opera per migliorare la capacità delle persone di comprendere sé stessi e gli altri e di comportarsi in maniera consapevole e responsabile. S'impegna a mantenere un livello adeguato di preparazione astrologica e ad aggiornarsi nel settore in cui opera e nelle tecniche che usa. Utilizza metodologie delle quali è in grado di indicare le fonti o i riferimenti editoriali. Quando fa attività di consulenza, didattica e ricerca e quando ne comunica i risultati, l'astrologo valuta l'attendibilità delle informazioni, dei dati e delle fonti su cui basa le conclusioni raggiunte; all'occorrenza espone ipotesi interpretative alternative e chiarisce i limiti dei risultati.

Articolo 3 – Competenze

L'astrologo esprime valutazioni e giudizi su casi specifici solo se fondati sulla conoscenza astrologica diretta o su documentazione adeguata e attendibile. L'astrologo accetta l'incarico esclusivamente nei limiti delle proprie competenze ed esperienze. Qualora l'interesse del committente richieda il ricorso ad altre specifiche competenze, l'astrologo propone l'invio ad altro collega o ad altro professionista. L'astrologo può subordinare il proprio intervento alla condizione che il consultante si rivolga a presidi, istituti o figure professionali più adeguate alla risoluzione degli specifici problemi del consultante.

Articolo 4 – Professionalità

L'astrologo contrasta l'uso improprio o fuorviante del titolo di astrologo. Usa il titolo di astrologo esclusivamente per attività pertinenti e non avalla con esso attività ingannevoli o abusive. Evita commistioni tra ruolo di astrologo e vita privata che possano interferire con l'attività di consulenza o comunque arrecare danno all'immagine dell'astrologia. All'astrologo è vietata qualsiasi attività che, in ragione del rapporto di consulenza, possa produrre per lui indebiti vantaggi diretti o indiretti di carattere patrimoniale o non patrimoniale, ad esclusione del compenso pattuito. Non usa il proprio ruolo e i propri strumenti astrologici per assicurare a sé o ad altri indebiti vantaggi.

Articolo 5 – Riservatezza

L'astrologo è tenuto al segreto professionale. Mantiene il riserbo sulle notizie apprese nell'esercizio della sua attività e non rivela notizie, fatti o informazioni apprese in un consulto, né informa circa le prestazioni effettuate o programmate.

Articolo 6 – Autonomia

L'astrologo sceglie e utilizza in piena autonomia i metodi, le tecniche e gli strumenti di consulto; è perciò responsabile della loro applicazione e delle valutazioni e interpretazioni che ne ricava. Non accetta condizioni che limitino la propria autonomia e il rispetto delle norme del presente codice. Mantiene piena autonomia nel rispetto delle altrui competenze quando collabora con altri astrologi o professionisti di altre discipline.

Capo II - Rapporti con i consultanti e i committenti

Articolo 7 - Trattamento dei dati

Nell'attività di consulto l'astrologo raccoglie una casistica che può utilizzare in scritti, articoli, relazioni, studi. A tal fine è tenuto a seguire con scrupolo le indicazioni di legge sul trattamento dei dati personali:

- usando opportune tecniche di custodia, anonimizzazione e separazione dei dati utilizzabili dai dati cosiddetti "sensibili";

- informando i consultanti del possibile utilizzo dei dati personali per ottenerne il loro previo consenso informato;

- garantendo ad essi la piena libertà di concedere, rifiutare o ritirare il proprio consenso. L'astrologo redige le comunicazioni astrologiche, per esempio in congressi o convegni di studio, in modo da salvaguardare in ogni caso l'anonimato del consultante anche quando si rivolge a un pubblico di operatori tenuti al segreto professionale.

Articolo 8 - Responsabilità dell'astrologo

Consapevole della responsabilità dovuta al fatto che, con la propria attività, egli può intervenire significativamente nella vita degli altri, l'astrologo non suscita attese infondate ed evita di incutere timore alcuno nel consultante. Presta la massima attenzione a un uso appropriato della propria influenza, non approfitta della fiducia del consultante ed evita che si vengano a creare situazioni di dipendenza tra sé e il consultante.

Articolo 9 - Autonomia e rispetto del consultante

L'astrologo rispetta la dignità, la riservatezza, l'autodeterminazione e l'autonomia del consultante; ne rispetta opinioni e credenze e non impone mai il proprio sistema di valori; non opera discriminazioni di religione, etnia, nazionalità, estrazione sociale, stato socioeconomico, sesso d'appartenenza, orientamento sessuale, stato di salute, disabilità.

Articolo 10 - Trasparenza del consulto

Nella fase iniziale del consulto l'astrologo è tenuto a:

- illustrare le regole che governano il consulto, impegnando eventuali altre persone presenti al rispetto della privacy e delle regole indicate

- pattuire quanto attiene all'eventuale compenso in base a criteri di trasparenza e verificabilità

- fornire informazioni adeguate e comprensibili circa le finalità e le modalità delle sue prestazioni, in modo che chi ne ha diritto possa esprimere un consenso informato sull'utilizzo dei dati personali. Se la prestazione ha carattere di continuità nel tempo, l'astrologo ne indica, ove possibile, la prevedibile durata.

Articolo 11 - Consulti su commissione

In tutti i casi in cui consultante e destinatario ultimo del consulto non coincidano, l'astrologo è tenuto a tutelare innanzitutto il destinatario del consulto. Nei consulti ai fini di selezione e valutazione del personale, l'astrologo è tenuto a rispettare esclusivamente i criteri della specifica competenza, qualifica o preparazione così come richiesti dal committente, e non avalla decisioni contrarie a tali principi.

Articolo 12 - Interruzione del consulto

L'astrologo valuta ed eventualmente propone l'interruzione del rapporto di consulenza quando constata che il consultante non trae alcun beneficio dal consulto e non è ragionevolmente prevedibile che ne trarrà dal proseguimento dello stesso. Se richiesto, fornisce al consultante le informazioni necessarie a ricercare altri e più adatti interventi.

Capo III - Rapporti con i colleghi

Articolo 13 – Solidarietà

I rapporti fra astrologi devono ispirarsi al rispetto reciproco, alla lealtà e alla colleganza. L'astrologo appoggia e sostiene i colleghi che vedano compromessa la loro autonomia e con essa il rispetto delle norme deontologiche.

Articolo 14 – Collaborazione

L'astrologo s'impegna a contribuire allo sviluppo delle discipline astrologiche e comunica i progressi delle sue conoscenze e delle sue tecniche alla comunità astrologica, anche al fine di favorirne la diffusione per scopi di benessere umano e sociale. Nel presentare i risultati delle proprie ricerche, l'astrologo è tenuto a indicare la fonte degli altrui contributi.

Articolo 15 – Subentro

Se un consultante si rivolge a un astrologo dopo essersi recato da un altro, l'astrologo che subentra al collega deve comportarsi con trasparenza e lealtà. Deve astenersi dal formulare giudizi sul collega a cui subentra o usare un linguaggio sconveniente od offensivo nei suoi confronti.

Articolo 16 – Reputazione

L'astrologo si astiene dal dare pubblicamente giudizi negativi relativi alla formazione, alla competenza e ai risultati conseguiti dai colleghi, o comunque giudizi lesivi del loro decoro e della loro reputazione professionale. Costituisce aggravante il fatto che tali giudizi negativi siano volti a sottrarre clientela ai colleghi.

Capo IV - Rapporti con la società

Articolo 17 – Decoro

Nell'esercizio della propria attività e nelle circostanze in cui rappresenta pubblicamente l'astrologia a qualsiasi titolo, l'astrologo è tenuto a uniformare la propria condotta ai principi del decoro e della dignità professionale.

Articolo 18 – Insegnamento

Nelle attività di docenza, didattica e formazione l'astrologo stimola negli studenti, allievi e tirocinanti l'interesse per i principi deontologici, ispirando ad essi la propria condotta professionale. A salvaguardia sia dei consultanti che della categoria, è tenuto a non divulgare l'uso di strumenti e tecniche riservate all'attività di astrologo a soggetti estranei a tale attività, tranne il caso in cui egli insegni discipline astrologiche a tali persone.

Articolo 19 – Preparazione

L'astrologo presenta in modo corretto e accurato la propria formazione, esperienza e competenza. Riconosce quale suo dovere quello di aiutare il pubblico e gli utenti a sviluppare in modo libero e consapevole giudizi, opinioni e scelte.

Articolo 20 – Pubblicità

Indipendentemente dai limiti posti dalla vigente legislazione in materia di pubblicità, l'astrologo non assume pubblicamente comportamenti scorretti finalizzati al procacciamento della clientela. In ogni caso, la pubblicità e l'informazione concernenti l'attività di consulenza devono essere ispirate a criteri di decoro professionale, di serietà e di tutela dell'immagine della categoria.

NOTA BENE:

Il presente codice è stato redatto prendendo spunto dal codice degli psicologi italiani in vigore all'epoca. In una prima stesura l’Articolo 1 recitava così:

"L'astrologo che aderisce al presente codice non si occupa di oroscopi segno-solari; interrogato in tal senso, chiarisce che tale attività è ben distinta dall'autentica astrologia genetliaca".

Questa formulazione fu ritenuta penalizzante o ghettizzante per chi, oltre a essere un ottimo astrologo, si occupa o si è occupato di oroscopi di tipo segno-solare. Ho dunque modificato l'Articolo 1 per renderlo inclusivo.

venerdì 10 luglio 2026

Megint a Szomszédokról

 


A „Szomszédok” című teljes sorozat már régóta ingyenesen megtekinthető a mediaklikk.hu oldalain (és más helyeken is a neten), ezért eltávolítottam a blogomból.

Köszönöm mindazoknak, akik hálájukat fejezték ki azért, hogy elérhetővé tettem az összes epizódot olyan időszakban, amikor még nem lehetett őket egy helyen, egyetlen oldalon megnézni.

giovedì 11 giugno 2026

C'è chi chiede e chi risponde /5

(Frammenti di conversazioni in chat su questioni astrologiche)

L: Non possiamo stare dietro a tutti i transiti, le rivoluzioni, le direzioni, i tarocchi... dobbiamo anche essere uomini (e donne) con le palle e vivere la nostra vita indipendentemente da tutto il resto. [...] Non potrai mai evitare tutti i rischi e i problemi, che siano potenziali o certi. Come dice la canzone "Aspettando Godot": ho cominciato a vivere forte proprio andando incontro alla morte.

H: Guarda, basta capire, secondo me che bisogna stare lontano dalle persone nocive.

L: Ma infatti: "rilocarsi" continuamente dagli altri! 😅 L’enfer, c’est les autres.

H: Sulle rivoluzioni solari annuali sono d’accordo. Ci si fa un regalo per il compleanno, ma vanno studiate bene. Ad esempio, io sono molto perplessa nel posizionare Giove in prima. [Sulla deontologia che impone di astenersi dal dare giudizi sull'operato di altri astrologi:]  Lo dicevo perché la ragazza ha scritto pubblicamente. So di tanti tuoi colleghi che non azzeccano le previsioni. Non dirò chi!

L: Siamo esseri umani, non c'è niente di male a sbagliare! Basta non credersi infallibili. Solo chi non fa, non falla. Io esprimo le mie previsioni sempre in termini probabilistici. Sulla rilocazione sì beh, intendevo: rilocarsi per evitare gli altri 😬. Ma tornando seri (cosa difficile per me) ti dicevo che il mio approccio è questo: la RS conviene calcolarla tutti gli anni per il luogo in cui uno pensa di trovarsi indipendentemente dal motivo. È un giorno lavorativo? Allora sarò al lavoro. Avviene a ora di cena? Allora starò a casa dei miei suoceri a tagliare la torta. Ho un parente malato? Allora sarò a fargli visita, e così via: quella è la RSB secondo me. Se la RSB è accettabile, meglio. Se non lo è e uno non vuole spostarsi, ci si attiva con l'esorcizzazione dei simboli. Se vogliamo farci un regalo e vale la pena, allora vada per la rilocazione. [Sul posizionare Giove in prima:] Occorre sempre ridisegnare e rivalutare il grafico nel suo complesso. Se ti metti un Giove al MC ma (mettiamo) l'Ascendente in 6 e uno stellium in 12, poi non venire a lamentarti se non hai avuto i risultati sperati. 😬

H: Una mia amica a cui avevo fatto la rs si era rivolta nei precedenti anni a una [... di] cui mi fidavo anch’io (e che mi ha toppato una rs). Ha fatto un confronto di nuovo con lei e si è confermata una incompetente.

L: Con le previsioni chiunque può toppare, anche i più esperti. Chi vanta infallibilità mi è sospetto.

H: In tutto questo [ciclo Saturno-Nettuno] sto cercando di capire la mia vocazione!

L: La nostra vocazione è diventare noi stessi.

(Fine, per il momento)