sabato 26 luglio 2014

Quattro anni di esperienza

Buongiorno.. mi presento... io sono alex ho 35 anni e abito a Napoli.. mi sono avvicinato all'astrologia nell'estate del 2010 [...] da allora ho cominciato lentamente a procedere nell'apprendimento delle regole generali dell'astrologia attraverso letture di testi e lezioni private da un'astrologa/amica, che mi e' stata di grande aiuto nell'iniziare questa splendida avventura... ora, dopo diversi anni di studio, sono arrivato ad una conoscenza abbastanza approfondita, grazie anche ad una esperienza fatta, dai consulti che gratuitamente offro ad amici e conoscenti in genere... non vorrei dilungarmi oltre, e vorrei arrivare al punto per il quale l'ho contattata: vorrei sapere da lei se tiene dei corsi di astrologia, e nel caso anche come si svolgono e il loro costo, e inoltre se può consigliarmi testi con i quali posso approfondire ulteriormente la conoscenza della materia... la ringrazio e spero di ricevere presto sue notizie.

Buongiorno Alex;
devo precisare che non sono un astrologo, ma un semplice appassionato della materia: esattamente come Lei, immagino, ma soltanto con qualche anno in più di esperienza sulle spalle. 
Ho un mio lavoro, sono impiegato e pertanto non dispongo di molto tempo libero. Non vivo di astrologia.
Considerata la distanza da qui a Napoli, vedo difficile poter programmare degli incontri personali con Lei.
So di astrologi che offrono corsi, alcuni anche a domicilio e perfino "virtuali" (tramite Skype o Messenger). Una piccola ricerca in rete Le farà certamente trovare ciò che cerca. Personalmente Le consiglio di iscriversi a una scuola di astrologia: non ce ne sono molte in Italia, alcune sono molto valide.
Per quel che riguarda consigli di studi e letture, penso sinceramente che quattro anni siano un po' pochi per poter vantare "una conoscenza abbastanza approfondita" e tanto meno poter fare consulti: è un'attività di grande responsabilità.
Lei probabilmente si trova ancora in quella fase in cui Le conviene leggere, studiare e sperimentare un po' di tutto, per poi decidere (fra qualche anno) quale tipo di astrologia seguire, a quale scuola di pensiero astrologico aderire, quale autore o quali autori applicare nella pratica.
Buon proseguimento degli studi.
Luciano

giovedì 24 luglio 2014

Nascere "cuspide"


Salve Luciano,
mi chiamo Emanuela e scrivo da Piacenza; recentemente ho trovato in Internet questa risposta che mi par di capire abbia dato Lei: 
dom: Sono nato a cavallo tra un segno e l’altro, come faccio a sapere di che segno sono? 
Risp: Dipende dall’anno. Ma dipende soprattutto dall’ora di nascita. L’anno civile che noi utilizziamo non coincide affatto con l’anno astronomico, pertanto ogni anno il Sole entra in un certo segno in un momento diverso. Cosa che può accadere il giorno prima o il giorno dopo rispetto all’anno precedente, ma potrebbe anche essere lo stesso giorno ma a un’altra ora. Per sapere dunque con certezza a che segno appartiene una persona di questo tipo, occorre consultare le effemeridi dell’anno di nascita e procedere a calcoli particolarmente accurati. 
Le vorrei chiedere questo: volendo ”consultare le effemeridi dell’anno di nascita e procedere a calcoli particolarmente accurati”, cosa occorre fare? A chi ci si deve rivolgere? In attesa di un cordiale riscontro porgo 
Distinti saluti
Emanuela

Gentile Emanuela, 
quella risposta fa parte di una serie di FAQ, cioè di domande-risposte formulate da diverse persone in tempi e luoghi diversi. Io le ho semplicemente raccolte di qua e di là. Le fonti sono le più disparate: libri, incontri personali, scambi di informazioni su Internet...
Comunque sono d'accordo: in caso di nascite "a cavallo tra un segno e l'altro" bisogna consultare le effemeridi (oppure avvalersi di un buon software astrologico che utilizzi effemeridi particolarmente affidabili) e affinare i calcoli, cioè procedere anche a una eventuale operazione di rettifica dell'ora di nascita..
L'ideale è rivolgersi a un astrologo professionista (cosa che io non sono: sono un semplice appassionato della materia).
Se vuole fare da solo, faccia una ricerca su Internet e installi un buon software di astrologia (ce ne sono anche gratis, per tutti i sistemi operativi) e/o acquisti in libreria un paio di buoni manuali di astrologia (molti hanno anche le effemeridi in appendice).
Ci sono anche alcuni siti di astrologia (come per esempio www.astro.com) nei quali può inserire i suoi dati di nascita completi e ottenere un grafico e un responso sommario che tra le altre cose le dirà di che segno è.

Cordiali saluti
Luciano

 
Grazie Luciano, seguirò le indicazioni! 
Emanuela

martedì 22 luglio 2014

Altri dubbi su transiti e RS

Gentile Luciano,

mi sto interessando alle Rivoluzioni Solari e ti volevo chiedere alcune cose, se hai la cortesia di rispondere. Sono un assoluto principiante e quindi posso anche non aver capito alcune cose che sono assolutamente semplici, quindi mi perdonerai se dico stupidaggini.

Praticamente la carta di RS alla data del compleanno, calcolata per il luogo dove ci si trova, va sovrapposta a quella natale?

Se non ho il software adatto, e visto che per ora non posso acquistarlo, posso sovrapporre materialmente le due carte? Per spiegarmi meglio, calcolo il tema natale e lo stampo, poi calcolo il tema per giorno del compleanno sostituendo il luogo di nascita con quello dove vivo o dove mi trovo e lo stampo e poi le sovrappongo tracciando gli aspetti di rivoluzione sul tema natale, posso fare così?

Se voglio vedere i transiti, li devo calcolare sul tema natale di nascita oppure tema di rivoluzione calcolato con il luogo dove ho passato il compleanno?

Scusami per il disturbo e ti ringrazio dell'attenzione

Lino

Caro Lino,

non esistono domande "sciocche" o "inutili", se fatte con buone intenzioni e senza malizia.

La carta di Rivoluzione Solare (ma il discorso vale anche per la Rivoluzione Lunare) va soprapposta a quella natale solo una volta, per verificare in quale casa del cielo natale si trova la cuspide dell'Ascendente di Rivoluzione. Tutte le altre verifiche e confronti con il cielo di nascita, pur suggerite da diversi prestigiosi autori, sono inutili secondo il metodo di Ciro Discepolo; metodo che utilizzo anche io con grande soddisfazione mia e di chi mi chiede consulti.

La sovrapposizione manuale va benissimo: puoi disegnare o stampare i due grafici, ritagliarli e sovrapporli in trasparenza facendo in modo che i dodici segni combacino esattamente: è lo stesso criterio che si usa per le sinastrie, cioè per la comparazione di due due cieli di nascita. E detto sinceramente, è il metodo che usavo io prima dell'era digitale.

Però la sovrapposizione fra TN e grafico di Rivoluzione mi sembra un lavoro inutile: perché se tu tieni i due grafici affiancati, con un minimo di pratica riuscirai subito a vedere in quale casa o campo del tema natale va a cadere l'Ascendente annuale, cioè quello di Rivoluzione Solare (o l'Ascendente mensile, cioè quello della Rivoluzione Lunare).

Per i transiti invece ti consiglio di procedere così: stampi o disegni il tema natale e poi, a mano, sulla parte esterna del cerchio, ci disegni le posizioni dei pianeti in un dato giorno. I transiti infatti si guardano sempre sul tema natale, non su quello di Rivoluzione.

Per quel che riguarda i calcoli a mano, fai attenzione. Il rischio di commettere errori è sempre in agguato, e mentre il calcolo a mano di un cielo di nascita è relativamente semplice, il calcolo di un cielo di Rivoluzione Solare o Lunare può essere abbastanza complesso. Per questo motivo ti conviene utilizzare un software di astrologia professionale o chiedere aiuto a un astrologo di provata esperienza.

lunedì 21 luglio 2014

I forum di traduttori

Mi riferisco ai forum nei quali i traduttori si scambiano informazioni sull'affidabilità delle agenzie di traduzione. Un esempio per tutti può essere la "Blue Board" di Proz.

Devo essere sincero... vi partecipo raramente e leggo con un certo fastidio taluni interventi.

Perché tutte le volte si dice che una tale agenzia "paga poco" oppure "offre poco" ...e io vado in bestia.

Primo, perché a me interessa relativamente se una ditta paga poco o tanto, questo dipende dalla trattativa iniziale; mi può anche andar bene che paghi poco, a certe condizioni - l'importante è che paghi quanto pattuito e nei termini concordati.

E poi quando leggo che l'agenzia "offre". Io non ho peli sulla lingua (e neanche sulla tastiera) e una volta, a chi mi "offriva" una certa tariffa per una certa traduzione ho risposto che veramente dovrebbe essere il professionista (nel caso specifico: io traduttore) a fare un'offerta.

Propongo allora di istituire urgentemente corsi di coaching motivazionale per inculcare alle vecchie e nuove leve della traduzione e dell'interpretariato questi due concetti fondamentali:

1) le agenzie e i clienti chiedono la nostra disponibilità e offerta, siamo noi che offriamo

2) se paga poco, non è forse un vanto per l'agenzia; ma non lo è certamente nemmeno per i traduttori che accettano di farsi pagare poco.

Uff!

giovedì 17 luglio 2014

De rivolutionibus

Ogni tanto su Internet si torna a parlare di Rivoluzioni Solari, di Rivoluzioni Solari Mirate, di rilocazione delle Rivoluzioni Solari. I discorsi che leggo in quelle occasioni mi inducono a pensare che ci sarebbero alcuni malintesi da chiarire.

1) Il concetto di rilocazione è insito nella definizione stessa di Rivoluzione Solare (RS), perché se accettiamo che la RS va calcolata per dove uno si trova effettivamente in quel momento, il fatto che uno si trovi lì per puro "caso" o per sua espressa e specifica "volontà" non cambia nulla. Scrivo apposta questi due termini (caso e volontà) fra virgolette, perché c'è chi ritiene che non esista il caso, dato che tutto è o potrebbe essere già scritto nel nostro cielo di nascita o in un qualche "libro del destino" in mano alla o alle divinità; e dall'altra parte c'è anche chi ritiene che (magari proprio per gli stessi motivi di chi nega il caso) non esiste nemmeno il libero arbitrio. Ma ciò che desidero chiarire qui ora è questo: non è che io interpreto una RS in modo diverso se in Congo mi ci trovo per "sbaglio", per lavoro, per turismo, per "scelta" o per altro. Da questo punto di vista io rovescio il ragionamento del mio maestro e affermo che "tutte le Rivoluzioni Solari sono essenzialmente e innanzitutto Rivoluzioni Solari, anche quelle Mirate".

2) Diverso il discorso se si ritiene che la RS va domificata per il luogo di nascita (o per quello di residenza abituale). In questi casi il discorso cambia, e ovviamente non ha senso rilocare il cielo di Rivoluzione; perché tanto, per l'interpretazione si considera sempre quella calcolata per il luogo di nascita (o di residenza).

3) Mirare (cioè rilocare) uno o più cieli di RS cambia il destino? Certamente no, così come in linea di massima non ci cambia il destino, se un giorno cerchiamo di metterci al riparo da un acquazzone o se ci mettiamo in viaggio per andare a trovare un amico. Qualcosa cambia, certamente, ma non più di tanto. La nostra vita è già scritta nel TN e i transiti (secondo me) sono spesso più importanti della RS. Poi occorre anche aggiungere che i casi della vita sono tanti e tali che, chissà, in effetti può anche essere che si creino concatenazioni tali per cui da una nostra pur minima e insignificante azione possano scaturire eventi decisivi e mirabolanti: un po' come quelli magistralmente narrati da Bulgakov
(e tutto perché Annuska ha versato l'olio di girasole).
 
4) Ammettendo la validità della rilocazione del cielo di RS, quanto tempo occorre trovarsi nel luogo prescelto perché la RS abbia effetto? Anche qui dipende tutto dalla definizione di Rivoluzione Solare. Io ho imparato (non solo sui libri di Discepolo, ma anche su altri, che ho letto e studiato prima e dopo i suoi) che la RS è un "momento", cioè un istante preciso e ben identificabile: è il momento in cui il Sole torna ad occupare l'esatta posizione che aveva alla nascita. Questo momento non può durare più di qualche minuto. Nel momento in cui, effemeridi alla mano, avviene l'esatta congiunzione del Sole di transito sul Sole natale si prende la "fotografia" del cielo e si disegna la carta astrale. E' un po' come su uno dicesse "Vado in Francia perché voglio vedere il tramonto a Parigi": va, aspetta il tramonto, fa la foto e poi può anche tornare a casa. Di fatto, c'è gente che va in capo al mondo, sulla linea del cambio data, per essere fra i primi a festeggiare l'arrivo dell'anno nuovo. Ecco, rilocare il proprio cielo di RS corrisponde più o meno a questo: trovarsi in un certo luogo in un dato momento. Prima o dopo quel momento, non vi sono ragioni astrologiche per trovarsi lì. D'altra parte è consigliabile mettersi in viaggio col dovuto anticipo se si vuole avere la ragionevole certezza di arrivare puntuali al "fatidico appuntamento con il Sole". E una volta passato quel momento, nessuno ci vieta di prolungare il nostro soggiorno per turismo o diletto personale; altrimenti è consigliabile rimanere per circa 20 minuti, precauzione opportuna perché l'ora di nascita non è mai assolutamente certa.

5) Diverso il discorso se uno ritiene che la RS sia un "processo". Anche la nascita è un processo, indubbiamente. Ma di tutto quel processo si fa la carta astrale solo per un momento preciso, che di solito è il taglio del cordone ombelicale oppure il primo vagito. Idem per la Rivoluzione Solare: si aspetta la sovrapposizione esatta del Sole sul Sole natale, e quello è il momento. Se però si ritiene che gli influssi e i significati del cielo di RS siano "a lento rilascio" (alcuni testi parlano di 24 ore), allora è chiaro che occorre stare sul luogo prescelto della rilocazione almeno per 24 ore.