domenica 10 aprile 2016

Questo blog diventa pagina di Facebook


Considerata la crescente importanza dei social network, in particolare di Facebook, dei suoi gruppi e delle sue pagine, vi invito a seguire questo blog anche su Facebook. Come? Ma come, come? Mettendo il classico "mi piace"!

mercoledì 16 marzo 2016

I reportage di Anna Perenne / 2


Ci chiede la linea Anna x N.

"Dopo avervi stupito con i giganti della nanotecnologia, oggi vi stupirò con un nano della gigantotecnologia. Abbiamo qui con noi il titolare della ditta...?"

"Macrocomponenti, società Macrocomponenti"


"Di cosa si occupa la sua ditta?"


"Assembliamo macrochip"


"Ne vendete molti?"


"Per il momento ne abbiamo venduto uno solo, alla Macrosoft"


"E come mai ne avete venduto uno solo?"


"Sa, abbiamo avuto dei problemi logistici, di trasporto... il macrochip non entrava nel container, così abbiamo dovuto smontarlo."


"Dal fantastico mondo della gigantotecnologia è tutto, qui Anna Perenne, a voi studio!"

sabato 5 marzo 2016

Erewhonians!


Segnalo il nuovo sito di naturopatia e discipline olistiche Erewhonians! con una specialissima intervista al sottoscritto: Astrorivoluzionatevi il futuro!

Grazie a Fabio e buona lettura.

venerdì 4 marzo 2016

Protesto!

(Stralci di corrispondenza)

Egregio Sig Drusetta, sono un ragazzo di ventuno anni, mi chiamo E.

Studio Astrologia da circa due anni e sto cercando di farmi una idea precisa e soprattutto coerente sull'Astrologia e i suoi fondamenti. Recentemente ho anche mandato e-mail di protesta ad alcuni individui che sui loro siti molestavano l'Astrologia rifacendosi a dogmi vecchi di almeno tre secoli, e che condannavano l'attività degli pseudo-astrologi televisivi (cosa su cui son d'accordo) facendo però di tutta l'erba un fascio (cosa su cui non sono d'accordo) senza conoscere le ricerche portate avanti seriamente dall'Astrologia contemporanea che ne hanno consentito una nuova e compatta rifioritura.

Detto questo [...] mi preme chiederle una cosa. Mi sono imbattuto spesso sul famoso fenomeno della precessione degli equinozi e sulle critiche allo zodiaco tropicale, evitando quasi sempre di approfondire la conoscenza al riguardo. Fino ad ora. Ho spulciato su internet (dove ho trovato qualche suo articolo al riguardo), ma sinceramente ancora non riesco a vederci chiaro: se lo zodiaco  tropicale è una fascia divisa in dodici sezioni (cioè i segni) che non corrispondono alle costellazioni e tanto meno hanno corrispondenza stagionale, poiché questo discorso si adatterebbe solo al nostro emisfero (se qui è inverno, nell'altro emisfero sarà estate!), cosa ci rimane da fare? Considerare l'astrologia come la conosciamo noi solo adattabile all'occidente, al nostro emisfero (nel quale ariete=inizio primavera, cancro=inizio estate, ecc.), confermando la nostra corrispondenza stagionale, o far saltare tutto in aria e affidarci al famigerato zodiaco siderale seguendo la precessione degli equinozi, spostando il punto vernale che starebbe quindi per entrare ora (?) nell'Acquario (con Balena e Ofiuco connessi)????

[...] E' veramente un dubbio inestricabile: se lo zodiaco tropicale e la sua divisione in dodici sezioni è solo un sistema di riferimento puramente convenzionale, chi e in base a quale criterio ha stabilito le caratteristiche dei vari segni? Se non sussiste la corrispondenza stagionale (che io credevo fondata), che varrebbe solo per noi del bacino mediterraneo, in base a cosa possiamo conferire le varie caratteristiche ai segni, in base a cosa dimostrarne la validità, da dove provengono insomma tali qualità così caratterizzanti e ben definite? sono state attribuite arbitrariamente o esiste qualche criterio???? Se lo zodiaco tropicale è simbolico, cosa mi impedisce di conferire casualmente, ad esempio, all'Ariete caratteristiche magari attribuite al Cancro? Se non sono le stagioni a regolare queste attribuzioni, e neanche le costellazioni (cosa abbastanza evidente: anche Dane Rudhyar lo ha sottolineato in "Astrologia della personalità": e lui fa riferimento poi alla qualità dei raggi solari nei vari periodi dell'anno, che sarebbe stata adottata dagli antichi quale giustificazione delle varie qualità dei segni: corrispondenza stagionale,quindi!!! E allora l'astrologia diventa  un metodo tutto mediterraneo!)n on crede che bisogna allora iniziare a circoscrivere l'Astrologia o comunque dare un criterio valido di interpretazione delle varie sezioni zodiacali???

Perché, insomma, si continua a usare uno zodiaco immobile se il suo vertice, il suo punto gamma, ha tutt'altra posizione??  [...] considero queste domande di una rilevanza eccezionale, per altro non del tutto risolta. Visto che mi sono venuti seri dubbi se utilizzare lo zodiaco siderale al posto di quello tropicale, spero che almeno lei mi fornisca una chiave di accesso sicura e concreta, insomma, coerente e chiara. Spero di non aver abusato della sua pazienza,e aspetto, qualora le facesse piacere chiarire i miei dubbi, una sua risposta.

Ecco la mia risposta:

Caro E.,  esiste un modo molto semplice per risolvere qualsiasi dubbio di metodo astrologico: vedere se funziona in pratica.  Allora Lei per ogni oroscopo che fa, disegni due grafici distinti: uno con lo zodiaco tropico e uno con quello siderale.  Poi li interpreti come sa.  Dovrebbe arrivare a risultati piuttosto diversi e Lei si dovrebbe rendere conto subito se uno dei due metodi funziona, o se uno funziona “meglio” dell’altro.  Tutto il resto non conta: sono questioni filosofiche che personalmente non sono in grado di derimere.  Provi a fare queste stesse domande nei numerosi gruppi di discussione astrologica di Internet. Magari dilungandosi un po’ di meno e cercando di venire subito al dunque. Cordiali saluti.

mercoledì 10 febbraio 2016

La mia relazione del 7 febbraio...


...è stata seguita con viva attenzione da un pubblico che ha gremito la sala dell'Hotel UNA Tocq di Milano. Sono stato particolarmente onorato della presenza di Grazia Bordoni e di Antonio Capitani, che in passato avevano espresso alcune critiche severe ma anche giuste alle cosiddette Rivoluzioni Solari Mirate ma che hanno avuto parole lusinghiere per il metodo, la precisione e l'apertura mentale con cui ho voluto esporre ciò che a mio modesto avviso è veramente criticabile nella teoria e nell'applicazione pratica delle Rivoluzioni Solari, e ciò che invece è molto valido e va certamente salvaguardato e sviluppato, per non correre il rischio di "buttare il bambino assieme all'acqua sporca".

Avevo già avuto sentore che l'annuncio di questa mia relazione stava suscitando un crescente interesse e precise aspettative. Avrò sicuramente deluso chi si aspettava che io criticassi tout court il metodo discepoliano e la pratica delle RS mirate (che io - e ne ho spiegato i motivi - preferisco denominare "rilocazione del cielo di RS") e avrò forse sorpreso chi pensava che confermassi in pieno il metodo. Senza voler fare da portavoce a nessuno, ho semplicemente voluto fornire la mia opinione personale su alcune potenziali (o reali, o magari solo supposte) criticità della scuola dell'Astrologia Attiva così come la vedo attualmente messa in pratica.

Naturalmente, per ciascun punto critico ho spiegato quale secondo me è l'approccio e la modalità corretta per impostare e svolgere un consulto basato sull'analisi e sulla eventuale rilocazione del cielo di RS. Allo stesso tempo ho voluto ribadire i punti di sicura validità di questa prassi, forte delle numerose conferme che ho ricevuto in 15 anni di sua applicazione "senza patch aggiuntive" - e che continuo a ricevere tutte le volte (poche in realtà) in cui offro un consulto di questo tipo.

Ora le aspettative non si sono sopite, anzi. Mi hanno chiesto quando e dove pubblicherò la mia relazione. Mi hanno chiesto di riceverne una copia. Il noto astrologo Giuseppe Al Rami Galeota si è gentilmente offerto di ospitarla sul suo blog, che costituirebbe certamente una cassa di risonanza notevole in Rete.

In realtà non avevo preparato un testo scritto: a Milano ho semplicemente proiettato un file di Power Point che forse un giorno pubblicherò su Internet, e che mi è servito come semplice traccia o "scaletta" per esprimere idee, nozioni, aneddoti e concetti che avevo comunque già ben chiari nella mia mente.

Presto comunque un breve sunto di questa mia relazione verrà ospitato nella rivista Sestile, che sotto la guida di Grazia Bordoni e Sandra Zagatti ha assunto un taglio editoriale che trovo molto valido e interessante, nel quale penso di poter esprimere liberamente le mie idee e le mie modeste esperienze e considerazioni di astrologia pratica e teorica.

In seguito conto di ampliare quell'articolo e... udite udite... penso che farò anch'io il grande passo e mi deciderò a scrivere un libro. I contatti con alcuni editori sono già stati avviati e ovviamente dispongo già di abbondante materiale inedito (mai pubblicato su carta e/o non reperibile su Internet) per poter confezionare un volume di sicuro interesse.

Naturalmente, anche in considerazione della tendenza al plagio imperante e sfacciato (mesi fa una prestigiosa rivista patinata è arrivata perfino a copiare interi stralci delle mie pagine web, cancellandoli solo dopo essere stata smascherata...), questo mio progetto editoriale mi trattiene dal pubblicare su Internet dettagli della relazione di Milano.

Chiedo ai miei lettori, amici, critici e simpatizzanti di avere perciò ancora un po' di pazienza finché il volume non vedrà la luce. Nulla di scritto dunque per il momento. L'unica possibilità di saperne di più è venirmi ad ascoltare di persona la prossima volta che si organizzerà un incontro con il sottoscritto.