(Frammenti di conversazioni in chat su questioni astrologiche)
L: "Mirare" una o due RS non ti cambia la vita, comunque. E forse neanche mirarle tutte. Ma se credi nel metodo, cioè nella rivoluzione solare (calcolata sul luogo in cui ci si trova fisicamente in quel momento) come valida tecnica per fare previsioni per 12 mesi, vale sempre la pena calcolarla tutti gli anni per il luogo dove pensi di trovarti. Se poi non ti piace, ti sposti.
H: Per cambiare vita ci voglio i transiti di Urano e Plutone [...]. Ma poi loro, dagli eventi che volevano evitare e poi si sono verificati, hanno avuto un grande danno?
L: L'idea di "danno" è soggettiva. Ciò che oggi riteniamo un danno gravissimo, col tempo si potrebbe rivelare un evento fortunato e provvidenziale. E viceversa. Solo il tempo lo chiarisce. In questo, ammetto di essere un astrologo sui generis.
H: Appunto, se il ‘danno’ avviene con una buona rs non lo è più. Nel senso che, secondo me, con cattivi valori un fatto provoca un nocumento. Con buoni valori, no. [...] Se uno di base ha una cattiva rs e cattive lunari, con una buona rs l’effetto è molto meno forte.
L: Dipende dall'indice dell'anno (che è dato dalla RS + transiti considerati insieme). Le RL le uso per datare gli avvenimenti e per previsioni spicciole mensili. Ma non ho capito: se uno di base ha una cattiva RS, come fa ad avere una RS buona? Intendi se dopo una RS cattiva, successivamente ti arriva una RS buona?
H: Cioè se fa la rilocata, partendo da una rs di base pessima (che è confermata da cattive lunari). [...] vedevo commenti di gente sul blog di Ciro, un po’ delusa e lui rispondeva che con cattive lunari la buona rs è ‘disturbata’. Praticamente uno dovrebbe partire sempre.
L: Le RL non confermano né minano la bontà o no di una RS. Anche perché la RS ce l'hai una sola all'anno, mentre le RL sono molte di più e non saranno certo mai tutte buone o tutte cattive (e questo vale anche per i transiti). Certamente c'è una "interazione" che io chiamo sinergia, ma non credo che sia in questi termini. Uno dovrebbe partire sempre? Assolutamente no! Valuti la RSB e se ti va bene, te la tieni. E se decidi di spostarti, devi farlo sempre con buon senso (merce rara oggigiorno), valutando pro e contro e valutando il rapporto fra benefici e rischi, benefici e complessità del viaggio. Mandare uno in Messico, per dire, col rischio che resti bloccato in un aeroporto intermedio o che nella destinazione scelta si ritrovi una RS appena poco più decente di quella che avrebbe stando a casa, ecco non credo che valga la pena. Sul resto, preferisco non commentare. Non ho seguito il thread su quel blog.
H: No dicevo, partire anche per le lunari…
L: Allora commento. Negli anni '90 esistevano i newsgroup o gruppi di discussione Usenet suddivisi per argomenti e per lingue. Lì ci si trovava in ambiente DOS (testuale, manco le emoji esistevano all'epoca) e lì iniziai ad interagire con le grandi firme dell'astrologia italiana, tra cui Ciro. Gli chiesi espressamente che ne pensasse della possibilità di "mirare" anche le lunari. Senza indugio rispose che era inutile, visto che hanno un peso decisamente minore. Evidentemente col tempo ha cambiato idea: ciascuno di noi ha il sacrosanto diritto di cambiare idea... Io però, quando mi imbatto in cose che scrivevo o dicevo già nello scorso millennio, sono piacevolmente sorpreso di aver mantenuto una mia coerenza su certe tematiche fondamentali.
H: Hai visto il caso (pubblico) di [...] che ha fatto fare una rs a [...] a una ragazza che aveva problemi di salute? È sul blog di Ciro.
L: Racconto spesso di aver "mandato" una ragazza che faceva chemio in una sperduta isoletta del Giappone. Ovviamente, non come "cura alternativa", ma a supporto della terapia che le consigliai di continuare a seguire. Non ci ho dormito per un anno, ma la cosa ha funzionato: al punto che poi lei mi ha chiesto altri consulti sia di RS che di elettiva (intendo: astrologia elettiva, non attiva).
H: [Le RL non confermano...] Sì, ma se tu ti metti valori di quinta per l’amore e hai rl con cattive quinte … non so.
L: Ma non possiamo mica stare dietro a tutti i transiti, le rivoluzioni, le direzioni, i tarocchi... dobbiamo anche essere uomini (e donne) con le palle e vivere la nostra vita indipendentemente da tutto il resto. Ciro fa l'elogio della fuga, io no. Non potrai mai evitare tutti i rischi e i problemi, che siano potenziali o certi. Io a un certo punto ho fatto come il verso finale della canzone "Aspettando Godot": ho cominciato a vivere forte proprio andando incontro alla morte.
H: Eh ma nel caso di questa ragazza, lei aveva comunque due pianeti tra prima e dodicesima… fatto sta che io le avevo trovato un’alternativa in Australia con solo Plutone in dodicesima. Ora se tu [ti definisci...] e prendi [...] euro di consulto... [...] La ragazza ha rischiato di perdere la retina… non so come sia andata a finire.
L: Il mio codice deontologico personale mi vieta di esprimere giudizi sull'operato, sulle tariffe e sui "casi" altrui.
(segue)

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