martedì 28 maggio 2013
Uma pequena lição de Astrologia
Como funciona a Astrologia? Escreveram-se muitos livros sobre como funciona a Astrologia e também há cursos na Internet. Como posso eu explicar isto, em poucas palavras? Vou tentar dar alguns exemplos.
Em Itália (em Portugal também) dizem que, quando no pôr do sol o céu está vermelho, no dia seguinte fará um tempo agradável. Naturalmente a cor do céu não é a causa do tempo meteorológico, é só um sinal.
Duma maneira semelhante o astrólogo olha onde se encontram os planetas quando cada pessoa nasce e sabe dizer se Vénus estava no Oeste, a pessoa tem sorte no amor; se Júpiter se encontrava no Zénite é uma pessoa com sorte; se o Sol se encontrava a Leste, acima do horizonte, essa pessoa irá viver toda a vida num espaço pequeno. Viver num espaço pequeno não quer dizer que não tem sorte: pode ter sorte, mas vive num espaço pequeno. Por exemplo, pode ser um apreciado artesão que passa toda a sua vida num pequeno talher na mesma cidade.
Não há nada mágico ou esotérico nisso, é uma técnica que se pode aprender. É só um sistema simbólico. Também idêntico ao Tarot: cada naipe tem um significado preciso, que pode mudar dependendo da posição recíproca de cada carta. É idêntico com os planetas, o astrólogo não olha só as posições dos planetas mas também as distâncias entre eles.
Há só uma Astrologia que funciona, e funciona sempre: a pessoal, onde o astrólogo faz o mapa astral de cada individuo (pessoa), que é diferente de todos os outros. Para fazer o mapa astral é necessário a data de nascimento (dia, mês e ano e horário preciso do nascimento) e as coordenadas geográficas do local de nascimento. Nada mais é necessário, se o "astrólogo" pedir a tua foto ou quiser saber o dia da semana do teu nascimento... não é um verdadeiro astrólogo.
O astrólogo poderá pôr outras questões à semelhança de um médico para diagnóstico de uma doença para uma melhor conclusão.
(Questo testo è frutto di una conversazione privata fra me e un portoghese durante una partita di Apalabrados su Facebook. Non ho usato nessun tipo di traduzione automatica. Io il portoghese non lo so benissimo, perciò mi perdonerete eventuali errori!)
venerdì 10 maggio 2013
Avviso agli astrologi
Avviso agli astrologi: circola in questi giorni il tema natale di Ottavio Missoni. Primo, non è certa la sua ora di nascita. Secondo, la località di nascita è Ragusa sulla costa dalmata, l'attuale Dubrovnik (42°38′28″N 18°06′36″E).
venerdì 23 novembre 2012
L'antro dell'astrologo
L'ascendente
è il segno che sorge ad est al momento della nascita, e lo si può
calcolare anche a mente in modo molto approssimativo conoscendo la
sequenza corretta dei segni e tenendo presente che, quando uno nasce
all'alba, l'ascendente è uguale al segno di nascita (cioè quello dove si
trova il Sole); quando uno nasce al tramonto, l'ascendente è il segno
opposto a quello di nascita. L'Ascendente è un elemento importantissimo
del cielo natale perché in realtà ciascuno di noi ha tre componenti
essenziali: il segno dove si trova il Sole, il segno dove si trova la
Luna, e il segno dove si trova l'Ascendente. Sono questi tre segni, in
combinazione, che danno il 70% delle indicazioni sulla personalità e sul
carattere della persona. A questo ci possiamo aggiungere anche la casa
(o campo) dove si trova il Sole, e l'eventuale presenza di uno
"stellium" (cioè di una particolare concentrazione di corpi celesti) in
un segno e/o in una casa. Ari-confermo che per la mia esperienza
personale, che modestia a parte non è poca, le decadi non contano. Se
uno "sente" di avere caratteristiche del segno prima o del segno dopo, è
semplicemente perché ha qualcosa di importante (probabilmente uno di
quegli elementi che ho elencato) nel segno prima o nel segno dopo.
L'Astrologia genetliaca, cioè lo studio della carta natale individuale,
unica e irripetibile, diversa per ciascuno di noi, è una cosa così
affascinante che sono certo che se vi darete la pena di approfondire
l'argomento, vi ci appassionerete e dimenticherete presto gli oroscopi
della TV, le decadi e le altre generalizzazioni. Augh, torno nell'astro
dell'antrologo, cioè volevo dire, nell'antro dell'astrologo.
(Intervento su Facebook, 21 novembre 2012 16:35)
martedì 28 agosto 2012
L'astrologia ansiogena
L'Astrologia, anche quella "buona" e anche quella "innocente", toh diciamo pure perfino quel gioco simpatico e divertente che spesso è la segnosolare, può avere un marcato effetto ansiogeno sugli individui già predisposti. È un tema che da tempo vorrei affrontare "di petto", ma poi tra una cosa e l'altra non trovo mai l'occasione. In realtà, se qualcuno spulcia in questo blog con una certa attenzione, può già trovare interventi che fanno riferimento a una astrologia "ansiogena" se non addirittura "terroristica": per esempio, nella lettera che ricevetti tempo fa da una gentile lettrice che ebbe a che fare con un astrologo il quale le indicò un così gran numero di "negatività" e in modo così preoccupante da indurla a una sorta di crisi di rigetto per l'Astrologia tout court.
Vi ricordo che io, indipendentemente dalla scuola alla quale ho aderito e dal metodo che pratico, ho sempre promosso una Astrologia del buon senso basata su un approccio ottimista e costruttivo alla vita, e di conseguenza all'Astrologia stessa: che non è un macigno che ci incombe dall'alto come una inesorabile spada di Damocle, ma è semplicemente uno dei molti strumenti che l'uomo moderno ha a disposizione per informarsi (sempre che lo desideri), e di conseguenza affrontare meglio (sempre che lo voglia fare) la vita quotidiana. Vi propongo qui due scambi di mail che illustrano cosa intendo per "effetto ansiogeno" e cosa consiglio in questi casi.
Buongiorno Luciano, come sta? si ricorda di me? lavoravo
alla XXX di YYY e qualche volta ci siamo sentiti in relazione ai suoi
studi di astrologia. Se si ricorda anche io sono una appassionata del settore,
oggi ho fatto la stupidata di guardare la mia RS per il 2012 (parte in settembre),
e ho visto Marte in dodicesima casa, sono spaventatissima... purtroppo la mia
situazione è già da due anni molto difficile, e se questo pianeta è così
malefico temo che farò una brutta fine. Non ho possibilità di spostarmi per
toglierlo da lì, certo magari le altre posizioni potrebbero contrastare o
aiutare in positivo, ma non riesco a fare chiarezza. Lei mi può dare un
consiglio? la ringrazio: F. T.
Cara F.T., certo che mi ricordo di lei. Il mio consiglio è di non occuparsi di astrologia, perché
su di lei ha un effetto ansiogeno! Si può vivere benissimo anche senza stressarsi anche con
le stelle...
Luciano
L'altra mail è di questo tono:
Carissimo Luciano, come va? Immagino e spero bene. Purtroppo a me no. Ho assoluto bisogno di un tuo aiuto proveniente dalle
stelle perché da sola sto diventando pazza. Mi va tutto malissimo TUTTO! Ho
bisogno di sapere quanto tempo ci vuole a farmi l'oroscopo almeno fino a
Dicembre 2012 e quanto costa. Ricordo il tuo lavoro incredibile svolto per me nell'anno 2005. Per viaggi di compleanno ricordo esattamente la tua
spiegazione. Come facciamo? Ti chiedo però di omettere le cose veramente brutte che vedrai (forse) sul mio anno astrale. Magari potresti farmi il periodo maggio 2012 - maggio 2013. Cordiali saluti: J.Q.
Cara J.Q. -
Mi fa piacere che ti ricordi bene la mia spiegazione
sui viaggi di compleanno. Adesso è inutile che io ti faccia l'oroscopo
dal maggio 2012 al maggio 2013 perché ormai il compleanno è passato e (ma sottolineo che
non ho guardato niente, ancora, eh!) se c'è stata una "frittata"
(cioè se per caso hai avuto una brutta Rivoluzione Solare) non c'è niente da
fare ormai e saperlo non ti aiuterà di certo.
Stesso discorso per i transiti: i transiti non
cambiano di una virgola anche se si fa il viaggio di compleanno, però secondo Ciro
Discepolo la Rivoluzione Solare è più importante dei transiti, e una buona
(magari ottima) RS può ridurre di molto anche i transiti più negativi. E poi il bello dell'Astrologia Attiva è proprio
quello di fornire soluzioni, e allora ti direi di fare così: intanto mettiti il cuore
in pace, che i pianeti girano (eccome se girano! come le palle, certe volte...)
e anche i periodi peggiori prima o poi finiscono. Poi ricontattami in febbraio,
non prima, così posso vedere la tua prossima RS, quella del maggio 2013, e
vedere se vale la pena spostarsi per il giorno del compleanno. Così, anche a
seconda dei problemi che ti affliggono o che ti affliggeranno in quel momento,
potrai chiedermi di "proteggere" uno o due settori in particolare,
per esempio l'amore e/o la salute, oppure il lavoro, insomma si vedrà in quel
momento.
In ogni caso non potrai mai chiedermi di tacerti
qualcosa perché anche se dovessi vedere delle cose potenzialmente brutte, sarebbe
mio dovere dirtele così come, nascosto tra le righe del mio resoconto del 2005,
non ti avevo taciuto della possibilità di un incidente e anzi forse se lo
avessi sottolineato meglio, chissà, avresti usato maggiore prudenza? Forse sì o
forse no. È un dubbio che mi attanaglia fin da allora. Metti che "nelle
stelle" vedo un problema, un potenziale pericolo, e cosa devo fare: lo
dico o non lo dico? Se lo dico e poi non succede nulla, spavento la gente per
niente. Ma se non lo dico e poi succede qualcosa, sono venuto meno a un preciso
dovere deontologico. Insomma, chi l'ha detto che fare l'astrologo sia bello e
facile? io no...
Intanto, procurati l'estratto integrale dell'atto di
nascita perché magari potresti avere la sorpresa (come è capitato a me e a
molte persone che mi hanno chiesto l'oroscopo) di scoprire che sei nata a
un'ora diversa da quella che si ricordano i tuoi genitori. E se ti va, nel frattempo raccontami un po' di te, cosa fai
e perché dici che le cose ti vanno così male. Luciano
martedì 21 agosto 2012
Ventana a la conciencia
Negli ultimi tempi la mia posizione si è un pochino stemperata. La riassumerei nei cinque punti che seguono.
1) Chi l'ha detto che gli oroscopi facciano davvero "male" all'Astrologia? Io non me la sento di affermarlo senza notare che certamente ci sono anche parecchie altre cose che fanno male all'Astrologia. Per esempio, le profonde divisioni esistenti fra gli astrologi italiani sicuramente non sono un bene. Qui in Italia, sembra che qualsiasi cosa uno dica o scriva su Internet, sia da intendersi pro o contro qualcuno in particolare. All'estero vige maggiore armonia e tolleranza fra astrologi di scuole diverse.
2) La segnosolare può essere considerata una inaccettabile semplificazione della complessa realtà astrologica. Ma per lo stesso motivo, personalmente non me la sentirei di consigliare una o più RSM a chi magari interviene sul blog dopo una laconica presentazione, firmandosi con un nome di fantasia e senza darci la possibilità di verificare se i suoi dati sono veri o affidabili. Personalmente ritengo che un consiglio astrologico volante dato su un blog non possa e non debba mai sostituire un consulto personale. Nei blog che parlano di medicina si usa spesso questo tipo di ammonimenti; altrimenti si corre il rischio che un malato cominci una cura o smetta di prendere un certo farmaco solo perché ha letto questo o quel consiglio sul blog.
3) Allora qual è la mia posizione sugli oroscopi segnosolari? Mi hanno chiesto di farli, un paio di volte: e io ci ho provato, con buona volontà, ma senza riuscirci. Al di là della utilità o inutilità intrinseca di una qualsiasi attività, credo che l'importante sia svolgerla con professionalità e serietà, possibilmente avendo un talento speciale per ciò che si fa. Ecco: io non ho un talento per gli oroscopi, perciò non li faccio.
4) Alcuni astrologi e diversi appassionati di Astrologia mi hanno riferito di essere venuti a conoscenza dell'Astrologia genetliaca grazie alla segnosolare. Buon per loro, la mia esperienza è diversa: io ho avuto la fortuna (o scalogna, chissà?) di imparare subito la genetliaca, e su libri talmente complessi e ostici (come il Sementovski e il von Klöckler) che oggigiorno non li consiglierei proprio ai principianti.
5) Giuseppe Al Rami viene spesso criticato perché sembrerebbe che ci sia nella sua carriera di astrologo un "prima" nel quale criticava gli oroscopi segnosolari, e un "dopo" nel quale ora li farebbe pure lui. Lui conosce la mia posizione, gliela scrissi tempo fa su Facebook. Secondo me lui ha sbagliato perché ha cercato una "scorciatoia" verso il successo: "Inizio a fare oroscopi - pensava e forse pensa tuttora - così poi mi si aprono le strade dell'editoria e potrò pubblicare un libro di vera Astrologia". A mio modesto avviso, il suo errore sta nel fatto che così corre il rischio che il suo nome rimanga sempre legato a doppio filo alla segnosolare, e che gli chiedano più oroscopi che consulti. Siamo comunque nel campo delle scelte personali, che non desidero sindacare.
Spero di avere proposto qualche nuovo spunto di riflessione, e chiedo scusa a Ciro e agli amici del suo blog se non intervengo quasi mai, ma sono molto impegnato su altri fronti. Oltre a tradurre i suoi libri (attività che mi dà molta soddisfazione, anche perché così ho l'occasione di leggerli e rileggerli, studiarli e ristudiarli, considerarli e riconsiderarli), ho iniziato una collaborazione con la TV messicana SITV, che nelle prossime settimane metterà in onda mie "pillole" di Astrologia (non oroscopi) nel corso del programma "Ventana a la conciencia" condotto da Gloria Guajardo.
Ciao a tutti,
Luciano
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