venerdì 27 febbraio 2026

C'è chi chiede e chi risponde /2

(Frammenti di conversazioni in chat su questioni astrologiche)

L: [Sui cicli planetari applicati alle previsioni individuali] Ho capito. Beh sì, c'è della logica in questo ragionamento. Se non che, non credo che tutti gli individui nati con la congiunzione Sat-Net risuonino allo stesso modo alle successive congiunzioni: la tematica di come l'individuo si pone all'interno del momento storico o generazionale in cui nasce è più complesso secondo me.

H: Senz’altro, ma qui si parla del fatto che i ritmi personali si scandiscono sui cicli presenti nel tema per gli eventi strutturanti il percorso esistenziale del soggetto. Trovo che sia l’elemento mancante alla teoria previsionale. Infatti, ho fatto vari consulti nel passato e sono stati tutti molto deludenti.

L: Su questo siamo d'accordo. Finora ho considerato i ritmi dei vari pianeti separatamente. Mi hai fatto l'esempio di chi nasce con la congiunzione Satturno-Nettuno. Come si applica il ritmo a chi nasce, mettiamo, con un sestile, un trigono o una quadratura fra gli stessi pianeti?

H: Allo stesso modo. Vedi Putin e Xi-Jinping: mi pare che loro siano nati all’opposizione dei pianeti. Ovviamente, più l’aspetto è stretto, più l’effetto è forte.

L: I motivi di delusione rispetto a un consulto possono essere diversi. Premesso che nessuna previsione sarà mai certa al 100%, mi sono fatto l'idea che per fare previsioni ragionevolmente affidabili occorra usare un piccolo cocktail personale di 2-3 metodi/tecniche previsionali, ma non di più perché poi le informazioni sono troppe e spesso contraddittorie.

H: D’accordissimo. Sono convinta che per le tempistiche bisogna guardare il ciclo sotto il quale è nato il fatto. Nel mio caso si trattava di un percorso che generalmente dura 4-5 anni, massimo 6… eppure ci ho messo 8 anni. [...]

L: Non per fare l'avvocato del diavolo (oppure sì: proprio per fare l'avvocato del diavolo 😅♍️) le variabili in gioco che possono accelerare o ritardare gli eventi possono essere tante: per esempio, ottimi transiti ma una rivoluzione solare pessima o viceversa; ma anche transiti dormienti che aspettano un transito più veloce che faccia loro da innesco... Io, per esempio, ho studiato molto la questione della datazione degli eventi fra una RS e l'altra.

H: Eh ma io le rsm le ho fatte con risultati mmmm 🤔... Anche un mio amico allievo di Discepolo, aveva difficoltà a spiegare la cosa.

L: Non so se hai letto il mio libro sulla rivoluzione rilocata. Lì ho raccolto molti casi di persone che hanno fatto il famoso "viaggio di compleanno" per ottenere un certo risultato e non l'hanno ottenuto, oppure lo hanno fatto per evitare un certo problema e non l'hanno evitato. Tuttavia ritengo che rilocare la RS possa avere una sua validità.

H: Sì, certo, ne ho letti due. Le rs servono da cerotto. Poi, se collateralmente c’è un vantaggio tanto meglio.

L: Io sono un ex discepoliano [...] perché ho smesso di accettare certi dogmi ma allo stesso tempo ho cercato di salvare il salvabile del suo metodo (e c'è molto di buono). Le RS servono da cerotto? Le RS nascono come metodo previsionale. Poi uno se vuole "mirarle" è un altro discorso.

H: [...] Il metodo è, di fatto, preciso e inoppugnabile.

L: Viene anche proposto malissimo, purtroppo [...].

H: [Le RS come metodo previsionale]: Eh certo. Chiaramente, io non mi metterei mai valori di dodicesima! Anni in cui tutto sembra tranquillo e, poi, ho scoperto che in quei periodi proprio ero entrata in contatto con i ‘nemici nascosti’.

L: Io invece, come fa notare ogni tanto Grazia Bordoni, con anni di 12a casa ho prodotto alcuni importanti lavori di astrologia. Certamente la 12a ti porta all'isolamento e alla riflessione, ma non tutti gli anni è necessariamente negativa.

H: Ci sta, ma non so quanto l’isolamento che esige [la dodicesima] sia positivo per la nostra salute. Avevo valori di sesta e dodicesima fortissima nell'anno [...]. Tutto sembrava andare per il meglio, ma retrospettivamente mi sono resa conto che è in quel periodo che è nato lo scatafascio. Sulle case malefiche Ciro ha ragione da vendere.

L: Come dicevo, dipende dall'insieme della RS e da quella che io chiamo "sinergia" fra quella specifica RS e determinati transiti che si possono o non si possono venire a creare nei dodici mesi successivi. Che poi è la base dell'indice di pericolosità dell'anno, che io chiamo "indice dell'anno" e mi hanno accusato di sofismi. Sulle case malefiche, secondo me sono solo "potenzialmente" pericolose: il che sarebbe un altro sofismo, secondo alcuni. Invece è una differenza fondamentale, secondo me.

(segue)






domenica 22 febbraio 2026

C'è chi chiede e chi risponde /1

 

Ricordate la mia serie di post in spagnolo «La preguntona y el contestón»? La preguntona (una che fa tante domande, a volte indiscrete) in quel caso era una astrologa argentina, e il contestón (uno che risponde, a volte a malo modo, specie quando dovrebbe tacere) ero io. Nelle mie intenzioni però, entrambi i termini erano usati in modo ironico e senza particolari accezioni negative.

La situazione a volte si ripete: mi mandano mail o mi scrivono in chat o sui social e può capitare di intavolare uno scambio di opinioni e di informazioni che possono essere di pubblica utilità, perché possono far capire meglio certi meccanismi dell'astrologia, o qual è il mio personale approccio a determinate tecniche o correnti astrologiche. Qui di seguito e nei prossimi giorni posterò dunque l'estratto di un recente scambio di domande e risposte sulle rivoluzioni solari e lunari, «mirate» o no, ovviamente dopo averlo ripulito da dettagli troppo personali. Buona lettura!

H: Grazie per aver accettato la mia richiesta di amicizia. Ho apprezzato molto i suoi lavori sui cicli planetari. Oltre a Barbault, seguo anche Yves Lenoble che li applica alle previsioni genetliache. Essendo un [...] titolare della congiunzione [...], le sue previsioni sono state precisissime! Ancora complimenti per i suoi libri!

L: Grazie, però diamoci del tu...

H: Volentieri!

L: Non conoscevo Yves Lenoble, sto guardando alcune sue interviste. Grazie per la segnalazione!

H: Sì, lui ha applicato la teoria ciclica all'astrologia genetliaca. Funziona dal punto di vista professionale e mi ha fatto capire delle cose che con transiti e rivoluzioni solari non riuscivo a spiegare. Ha un suo blog, mi pare che gli si può richiedere il suo libro sui cicli. [...]

L: Anni fa Dante Valente mi aveva mandato un suo file Excel (suo di Dante, non suo di Yves) nel quale inserendo i dati di nascita si poteva ottenere un indice ciclico personale per quel soggetto, ma non ho mai pensato di approfondire la cosa. Certamente abbiamo anche noi i nostri cicli planetari individuali: Giove circa 12 anni, Saturno 28-29 anni ecc.

H: Interessante! Con Lenoble abbiamo rivisto a ritroso la mia vita, e, in modo inoppugnabile, abbiamo dedotto che rispondo al ciclo Nettuno-Saturno. E, infatti, ieri proprio ho ultimato le ultime pratiche per [...]. Questo per dire che, per quanto stimi l'astrologia attiva, senza la teoria dei cicli la pianificazione è difficile. Il che può portare al famoso 'problema delle aspettative'.

L: Giustamente. Mi sembra anche ovvio che l'individuo possa essere più o meno in risonanza con gli eventi collettivi, e che questa cosa si dovrebbe poter vedere nel suo tema natale. Nel mio piccolo anch'io mi aspetto un certo sommovimento nella mia vita personale, perché la congiunzione Saturno-Nettuno si forma su un grado critico della mia carta natale.

H: Eh sì, chiaramente il momento storico lo conferma! Se sei titolare della congiunzione sarà tanto più forte l'effetto. Gli eventi fondamentali della mia vita, ad esempio, avvengono ogni 8-9 anni (36:4). Tenendo conto di questo ritmo, se si pratica astrologia attiva si può fare un’interessante pianificazione.

L: Non so cosa intendi per "titolare della congiunzione".

H: Hai aspetti Nettuno-Saturno nel tema? [Se] sei nato sotto questo ciclo [...] gli eventi della tua vita si allineano su questo ritmo. È ciò che dice Lenoble. Poi, ovviamente, se ti passano all’Ascendente, sulla Luna etc... quello è un transito, e come mi puoi insegnare, si farà sentire!

L: Ah, no: non ho questa congiunzione di nascita. Intendevo dire che l'attuale congiunzione Saturno-Nettuno mi si forma su un punto particolarmente sensibile del mio tema natale. Anche a livello di transiti personali, dunque, mi aspetto qualcosa di particolare. Per quel che riguarda tempistica e pianificazione, i ritmi, dicevo, sono molteplici. Se Saturno fa un giro completo del tema natale in 28 anni circa, 7-14-21-28 (lo chiamo «il ciclo di Saturnotto» 😅) sono gli anni in qui fa quadratura, opposizione, congiunzione a sé stesso e/o ad altre componenti del tema natale. Se Giove fa il giro in 12 anni (circa, ovvio), allora ogni 3-6-9 anni fa opposizione e quadratura e così via.

H: Sui ritmo ti porto un esempio personale: mi aspettavo il conseguimento di un traguardo con l’arrivo di [...] in Decima. Nulla. Ho dovuto aspettare il ciclo Saturno-Nettuno, perché il percorso era iniziato quando i due, 8 anni prima, erano al quadrato.

L: Ho capito. Beh sì, c'è della logica in questo ragionamento. Se non che, non credo che tutti gli individui nati con la congiunzione Saturno-Nettuno (che, ricordo, avviene ogni 36 anni) risuonino allo stesso modo alle successive congiunzioni di questi due pianeti: secondo me, la tematica di come l'individuo si pone all'interno del momento storico o generazionale in cui nasce è più complessa.

H: Epstein ha la congiunzione dominante…

L: È sicuramente qualcosa che vale la pena indagare.

(segue)