Alla ricerca di cose scritte e pubblicate in rete negli anni passati, mi sono imbattuto in questo lusinghiero commento nel blog del compianto Sergio Berti, risalente al settembre del 2010.
Poi se pensiamo alle obiezioni degli scienziati, per esempio quella
relativa alla precessione degli equinozi con la quale si mette in
evidenza che i segni zodiacali non corrispondono alle costellazioni, è
inevitabile ammettere che la realtà è che l'astrologia è una pura
"costruzione matematica", usando una definizione di Luciano Drusetta
col quale ho avuto l'onore di discutere personalmente. Ma la
costruzione matematica sulla quale l'astrologia si basa (ossia i calcoli
astronomici che permettono la costruzione geometrica dei grafici
astrologici), non hanno una ragione razionale di esistere.
La spiegazione di cosa sia l'astrologia non si può iniziare che in
questo modo: evidenziando, in sostanza, cosa in essa sia razionale e
cosa irrazionale.