mercoledì 10 febbraio 2016

La mia relazione del 7 febbraio...


...è stata seguita con viva attenzione da un pubblico che ha gremito la sala dell'Hotel UNA Tocq di Milano. Sono stato particolarmente onorato della presenza di Grazia Bordoni e di Antonio Capitani, che in passato avevano espresso alcune critiche severe ma anche giuste alle cosiddette Rivoluzioni Solari Mirate ma che hanno avuto parole lusinghiere per il metodo, la precisione e l'apertura mentale con cui ho voluto esporre ciò che a mio modesto avviso è veramente criticabile nella teoria e nell'applicazione pratica delle Rivoluzioni Solari, e ciò che invece è molto valido e va certamente salvaguardato e sviluppato, per non correre il rischio di "buttare il bambino assieme all'acqua sporca".

Avevo già avuto sentore che l'annuncio di questa mia relazione stava suscitando un crescente interesse e precise aspettative. Avrò sicuramente deluso chi si aspettava che io criticassi tout court il metodo discepoliano e la pratica delle RS mirate (che io - e ne ho spiegato i motivi - preferisco denominare "rilocazione del cielo di RS") e avrò forse sorpreso chi pensava che confermassi in pieno il metodo. Senza voler fare da portavoce a nessuno, ho semplicemente voluto fornire la mia opinione personale su alcune potenziali (o reali, o magari solo supposte) criticità della scuola dell'Astrologia Attiva così come la vedo attualmente messa in pratica.

Naturalmente, per ciascun punto critico ho spiegato quale secondo me è l'approccio e la modalità corretta per impostare e svolgere un consulto basato sull'analisi e sulla eventuale rilocazione del cielo di RS. Allo stesso tempo ho voluto ribadire i punti di sicura validità di questa prassi, forte delle numerose conferme che ho ricevuto in 15 anni di sua applicazione "senza patch aggiuntive" - e che continuo a ricevere tutte le volte (poche in realtà) in cui offro un consulto di questo tipo.

Ora le aspettative non si sono sopite, anzi. Mi hanno chiesto quando e dove pubblicherò la mia relazione. Mi hanno chiesto di riceverne una copia. Il noto astrologo Giuseppe Al Rami Galeota si è gentilmente offerto di ospitarla sul suo blog, che costituirebbe certamente una cassa di risonanza notevole in Rete.

In realtà non avevo preparato un testo scritto: a Milano ho semplicemente proiettato un file di Power Point che forse un giorno pubblicherò su Internet, e che mi è servito come semplice traccia o "scaletta" per esprimere idee, nozioni, aneddoti e concetti che avevo comunque già ben chiari nella mia mente.

Presto comunque un breve sunto di questa mia relazione verrà ospitato nella rivista Sestile, che sotto la guida di Grazia Bordoni e Sandra Zagatti ha assunto un taglio editoriale che trovo molto valido e interessante, nel quale penso di poter esprimere liberamente le mie idee e le mie modeste esperienze e considerazioni di astrologia pratica e teorica.

In seguito conto di ampliare quell'articolo e... udite udite... penso che farò anch'io il grande passo e mi deciderò a scrivere un libro. Naturalmente, anche in considerazione della tendenza al plagio imperante e sfacciato (mesi fa una prestigiosa rivista patinata è arrivata perfino a copiare interi stralci delle mie pagine web, cancellandoli solo dopo essere stata smascherata...), questo mio progetto editoriale mi trattiene dal pubblicare su Internet dettagli della relazione di Milano.

Chiedo ai miei lettori, amici, critici e simpatizzanti di avere perciò ancora un po' di pazienza finché il volume non vedrà la luce. Nulla di scritto dunque per il momento. L'unica possibilità di saperne di più è venirmi ad ascoltare di persona la prossima volta che si organizzerà un incontro con il sottoscritto.