lunedì 22 dicembre 2014

Dieci idee sbagliate sui traduttori

di Caitilin Walsh. Ripreso da "ATA Chronicle" agosto 1994 

10. Chiunque abbia studiato una lingua per due anni di scuola superiore (o che abbia una nonna di madrelingua straniera) è in grado di tradurre. 
9. Un buon traduttore non ha bisogno del dizionario. 
8. Non c'è differenza fra traduzione e interpretariato. 
7. I traduttori sono sempre disponibili a lavorare di notte e i fine settimana sena alcun sovrapprezzo. 
6. I traduttori non hanno bisogno di capire che cosa stanno traducendo. 
5. Un buon traduttore non ha bisogno di far controllare o lettorare la proria traduzione. 
4. Diventare traduttore è un modo facile per arricchirsi in breve tempo. 
3. Tradurre significa semplicemente ribattere un testo in un'altra lingua. 
2. Chiunque può comprarsi un traduttore all'IKEA e montarselo a casa, funziona con due batterie a stilo. 

Ma la falsità numero 1 sui traduttori e sulle traduzioni è certamente la seguente:

1. Quello studio di mercato che è costato 20 mesi di lavoro a un'équipe di 20 esperti, può essere tradotto in una notte da una sola persona mantenendo lo stesso impatto dell'originale.

(traduzione di Luciano Drusetta)