lunedì 20 gennaio 2014

Le mie domande su Answers /1

Come promesso, oltre a tediarvi con le mie numerosissime risposte con cui anni addietro ho inondato la "community" di Yahoo! Answers (precursore dei più recenti social network), pubblico anche le poche domande che nello stesso periodo ho affidato a questo sito. Dove domande ce ne sono molte, anche troppe - e risposte, poche... troppo poche.

Sigla di Elisir?
A me sembrava una sonorità da arpa paraguayana, invece pare che sia arpa celtica. Ebbi poi la risposta sempre su Answers, ma in occasione di un altro scambio di domanda & risposta: eccolo qua. Ed ecco il video relativo:



Come si fa a rintracciare un contatto Skype al quale per distrazione ho negato il consenso?
Altra domanda rimasta senza risposta certa.

Le formiche vedono i microbi?
La ricerca continua...

Come si fa a regalare una ricarica?
Risolto, grazie.

Se non è un gioco che ci stanno a fare i punti?
Il fatto di avere un meccanismo a punti è una delle caratteristiche che ha minato fin dall'esordio la validità dell'idea originale di Answers: fai una domanda e prima o poi trovi la persona competente che ti risponde. La triste realtà è ben diversa...

Perché nei fumetti e nei cartoni animati c'è la mania della doppia iniziale?
Domanda forse un po' retorica...

10 punti al peggiore? 10 punti a chi non lo sa?
Un momento di amarezza, o di denuncia se vogliamo.

¿Alguién conoce la canción "La telaraña"?
Altra domanda rimasta senza risposta: si tratta di una canzone che ho imparato da amici, in Spagna, nel lontano 1980. Magari un giorno la registro e ve la faccio sentire... ma dovete darmi il tempo di riprendere affiatamento con la chitarra.

Sono aperte di domenica a Venezia...?
Risolta!

¿Pero cccómo haaabla TTTTuuuulio Trivvviño?
Era un periodo in cui mi stavo appassionando al programma della TV cilena "31 minutos". Mi chiedevo se il modo particolare di parlare del protagonista, tale Tulio Triviño, rifletteva una specie di accento o parlata locale. Non ho avuto una risposta certa: il dubbio rimane.

¿Cuáles son los principales editores de libros de Astrología en lengua española?
Era per aiutare un amico che voleva mettersi in contatto con editori stranieri.

¿Tangananica... o tangananá?
Altra domanda-non-domanda che si riferisce a questa canzone del programma 31 minutos.

Ma gli insegnanti di oggi, quando assegnano i compiti a casa, non spiegano anche come farli?
La mia insofferenza per l'uso improprio di Answers comincia a farsi sentire.

Ci sono comunità calviniste in Italia?
Risolta, pare.

¿Policarpo, qué te pasa?
Altra domanda-non-domanda riferita a Policarpo Avendaño, un personaggio di 31 minutos noto per incantarsi ogni volta che... come potete vedere qui.

Capita anche a voi....?
Answers può essere molto snervante.

Ma con le nuove linee guida si possono fare gli auguri di fine anno?
Perché in teoria, su Answers si possono solo fare domande... o scrivere risposte. Qualsiasi socializzazione fra gli utenti può essere sanzionata pesantemente. Scherzo naturalmente. In realtà a farla da padrone su Answers sono taluni troll che amano "segnalare" come inappropriate certe domande o risposte, che vengono cancellate senza andare troppo per il sottile dai misteriosi amministratori del sito.

Vi ricorderete di me...?
A modo mio, preannunciavo il mio abbandono di Answers. Cosa che, a quanto pare, ha fatto anche il tizio che mi ha così amabilmente risposto.

Vi è mai capitato di contestare un addebito sulla carta di credito?
Risolto.



sabato 11 gennaio 2014

Le mie migliori risposte su Answers /5

Continua l'elenco... più che altro, riunire qui questi link serve a me stesso, come archivio storico di un periodo particolarmente risponditorio della mia vita.

Dall'altra parte della terra vedono il nostro stesso cielo?
Come si deve percorrere una rotatoria larga a doppia corsia?
Come si chiamano questi giocattolini?
Sono Bilancia ascendente Bilancia... chi mi aiuta a capirci qualcosa di più?!?
Come si usa il boot?
Come posso ridimensionare una foto?
Come faccio a installare Windows originale se ho perso il product key?
Qual è la più bella città del mondo?
Qualcuno mi sa spiegare la regola del plurale delle parole in -io?
Chi mi racconta una breve favoletta per farmi addormentare?
Video divertentissimi?
Chi mi consiglia uno scherzo di compleanno?
C'è chi usa Answers per farsi fare i compiti: è il caso di questa domanda.
A volte ci sono domande quasi incomprensibili, come questa.
Can you imagine...?
Chi mi spiega la canzone di Battiato "Cuccuruccù paloma"?
Mi scrivete una poesia allegra su Gennaio?
A volte sono stato premiato per una risposta precedente, come in questo caso.
E’ pratica la fede per determinare la verità di qualsiasi cosa?
Analisi Metrica di 4 piccoli versi?
Ci sono VERI maniaci di Star Trek (tutte le serie) come me anche x E-mail?
In questa domanda, risposta e successivo commento del richiedente potrete scoprire un gioco infinito di corsi e ricorsi: la ricorsione, appunto.
La sottile ironia di Drusetta non è menefreghismo? No, non lo è.
Perché molta gente dà il peggio di sé mentre guida l'automobile?
Che significa "VERIDIS QUO"?

sabato 4 gennaio 2014

Ma è vero che il giorno del compleanno è così nefasto?

Per rispondere a questa angosciante domanda dobbiamo prima riconsiderare alcuni fatti.

L'anno scorso, fra gli appassionati di astrologia e di statistiche si diffuse come una bomba la notizia di una ricerca in base alla quale alcuni studiosi svizzeri avrebbero comprovato (il condizionale è d'obbligo) che "si muore più spesso della media nel giorno del proprio compleanno".

I giornali diedero gran risalto alla notizia. Pare che, studiando le date di nascita e di dipartita di due milioni di individui, gli elvetici abbiano potuto appurare che il numero di decessi non è distribuito equamente su tutti i 365 giorni dell'anno: avrebbero infatti riscontrato un picco del 13,8% di decessi in più nel giorno del compleanno.

Ogni giorno ciascuno di noi ha una discreta possibilità di decedere. La vita, si sa, è rischiosa; o per dirla in termini strettamente statistici, è mortale nel 100% dei casi comprovati. Ebbene, il giorno del nostro compleanno, la possibilità di morire diventerebbe maggiore. Chiedo scusa se non so essere più preciso, ma come ho già avuto modo di scrivere in questo mio blog, non sono esperto di statistiche e a dirla tutta, l'idea di applicare rigorose statistiche all'Astrologia mi lascia piuttosto indifferente.

Si era parlato della mortalità nel giorno del compleanno anche in questo articolo dello stesso blog, che riportava la statistica pubblicata da Gabriele Ruscelli negli Atti del Convegno CIDA di Parma del 1986. Già allora il Ruscelli avrebbe dimostrato (sempre col condizionale d'obbligo...) che si muore più frequentemente nel periodo intorno al giorno del compleanno.

Se esatte, queste statistiche sembrerebbero (altro condizionale...) dimostrare la fondatezza di una cosa che Ciro Discepolo ha scritto e ripetuto diverse volte: e cioè che nei 40 giorni a cavallo del compleanno (20 prima e 20 dopo) tendono a concentrarsi gli eventi più importanti dell'anno. E che spesso, gli avvenimenti più importanti della nostra vita avvengono esattamente il giorno del compleanno.

Da quando è apparsa la notizia della statistica svizzera, fra taluni astrologi e appassionati si è scatenata una (morbosa e inutile, a mio avviso) gara a chi colleziona più notizie possibili di eventi nefasti che avvengono nel periodo "critico" dei 20 giorni prima e 20 giorni dopo, dando particolare risalto ai decessi e più in generale, agli eventi tragici e tristi che avvengono il giorno del compleanno dei soggetti coinvolti. Il recente incidente che ha colpito Michael Schumacher ha dato a molti l'occasione di tornare sull'argomento. E ci torno anch'io oggi, con la mia solita voce che, mi auguro, anche questa volta almeno in parte sia "fuori dal coro".

Ora, è proprio questo ciò che dice Discepolo? Dice davvero che gli eventi "più importanti" che possono accadere il giorno del compleanno sono quelli nefasti, dannosi, dolorosi, luttuosi? Niente affatto! Nei suoi libri, egli fa diversi esempi di avvenimenti clamorosi, sì, ma assolutamente positivi, che avvengono il giorno del compleanno o nel periodo critico dei 20 giorni prima e 20 giorni dopo. Per esempio, cita il calciatore che segna il goal più importante della sua carriera, il tizio che vince alla lotteria, l'impiegato che riceve una promozione, il candidato che viene eletto a una carica importante...

Va anche detto che molti degli avvenimenti tragici, luttuosi, tristi e nefandi della nostra vita accadono in giorni lontani dal giorno del compleanno, cioè in quei restanti 325 giorni dell'anno che non fanno parte del famigerato "periodo critico".

Che cosa c'è dunque di vero nel discorso dei giorni critici a cavallo del compleanno, e della criticità del compleanno stesso? Molto, molto. C'è molto di vero. Ma ricordatevi sempre che giorni "critici" non significa necessariamente "giorni nefasti" e che gli avvenimenti "importanti" o "eclatanti" che ci possiamo aspettare non sono necessariamente "negativi". Suvvia, un po' di ottimismo e basta parlare di morte!

Ora qualcuno dirà: Eh Luciano... dici "Basta parlare di morte" ma proprio tu hai introdotto l'argomento...

E' vero. Ne parlo qui adesso perché in questi giorni, diverse persone in privato mi hanno chiesto che cosa penso di questo argomento; cioè, se credo anch'io o no che il compleanno sia un giorno particolarmente negativo. Ecco, credo di aver dato la mia risposta. Adesso però torno ad occuparmi di altre cose: tutte le altre belle (e brutte) cose che si possono studiare a livello astrologico: nascite, diplomi, lauree, assunzioni, licenziamenti, vincite, perdite... ma la morte no, lasciamola perdere.

Anche perché... Discepolo stesso (e io sono d'accordissimo con lui, in questo) sottolinea il fatto che la morte di un soggetto non è sempre segnalata dai suoi propri transiti e dalle sue proprie Rivoluzioni Solari o Lunari. In altre parole, si può morire tranquillamente durante un periodo di transiti ottimi, e con Rivoluzioni Solari e Lunari splendide. Perché? Personalmente, credo che ciò avvenga perché il decesso non è necessariamente un evento così importante o doloroso per chi decede. Invece lo è, indubbiamente, per chi rimane.

Ed è proprio per questo motivo che, al contrario dei decessi, con l'Astrologia è relativamente facile prevedere i lutti: quando muore una persona cara, infatti, l'evento si riflette piuttosto chiaramente nelle situazioni astrali di parenti, congiunti e amici del caro estinto.