lunedì 22 dicembre 2014

Dieci idee sbagliate sui traduttori

di Caitilin Walsh. Ripreso da "ATA Chronicle" agosto 1994 

10. Chiunque abbia studiato una lingua per due anni di scuola superiore (o che abbia una nonna di madrelingua straniera) è in grado di tradurre. 
9. Un buon traduttore non ha bisogno del dizionario. 
8. Non c'è differenza fra traduzione e interpretariato. 
7. I traduttori sono sempre disponibili a lavorare di notte e i fine settimana sena alcun sovrapprezzo. 
6. I traduttori non hanno bisogno di capire che cosa stanno traducendo. 
5. Un buon traduttore non ha bisogno di far controllare o lettorare la proria traduzione. 
4. Diventare traduttore è un modo facile per arricchirsi in breve tempo. 
3. Tradurre significa semplicemente ribattere un testo in un'altra lingua. 
2. Chiunque può comprarsi un traduttore all'IKEA e montarselo a casa, funziona con due batterie a stilo. 

Ma la falsità numero 1 sui traduttori e sulle traduzioni è certamente la seguente:

1. Quello studio di mercato che è costato 20 mesi di lavoro a un'équipe di 20 esperti, può essere tradotto in una notte da una sola persona mantenendo lo stesso impatto dell'originale.

(traduzione di Luciano Drusetta)

domenica 21 dicembre 2014

Le mie migliori risposte su Answers /11

I fendinebbia fanno vedere davvero attraverso la nebbia?
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Amx9qruk6_8_L1hfkhLqBWfxDQx.;_ylv=3?qid=20061106145619AAn0rs9&show=7#profile-info-8a28f3b44bfd1a516ca44680f21c0844aa
Sarebbe bello se su Answers ci fosse la soluzione per tutto, vero?
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AsF3r2BKDIWMzBMuIoeEJjLxDQx.;_ylv=3?qid=20061106124743AAgI8SX&show=7#profile-info-d310449751a084b208cbb55c01950f4aaa
La TV è quella scatola che ogni tanto puoi anche spegnere
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Avbme4dDqSCBKCi5KlNM95XxDQx.;_ylv=3?qid=20061107150413AABbAIV&show=7#profile-info-bdb2ce327270a389162dd512c29b3c81aa
Dall'altra parte della terra vedono il nostro stesso cielo?
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AqsHWQxNz_l7k.XsDh4.8BvxDQx.;_ylv=3?qid=20061109160919AAVDL3u&show=7#profile-info-e4a39a81c91a7c7649e9a50ebc6ba280aa
Come si deve percorrere una rotatoria larga a doppia corsia?
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=An5Lo_hUXm3zZH71IAbOPEjxDQx.;_ylv=3?qid=20061115160507AAEo8sf&show=7#profile-info-2f8af44608ea1869bd90adc028e16a76aa
Come si manda un fax tramite un pc collegato con l'ADSL?
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Am8XTpFyuaF4yAoRYesNLmbxDQx.;_ylv=3?qid=20061116142509AAoV56q&show=7#profile-info-1927964967626a5e16c6a05529fdb2deaa
Cerco un software che mi aiuti nella trascrizione di alcuni file audio?
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=ArVakCwr_W93jNdsZuE6QYjxDQx.;_ylv=3?qid=20061116140548AAOqxLU&show=7#profile-info-231695943d6be5e45d8bfda0c9d96b6baa
Come si usa il boot?
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Au0O9Nf.Y9VXSAh3U2zcYXHxDQx.;_ylv=3?qid=20061123152924AA9cza6&show=7#profile-info-15bfd6485180d5915bbfec26b2cff8f8aa
Salve a tutti, sono il capitano J. Kirk dell'astronave spaziale Enterprise: come si chiamano quelle strane scatole rumorose e inquinanti che usate per autotrasportarvi?
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AnytpOKM_nqSxeOnvQPnLPPxDQx.;_ylv=3?qid=20061123164329AAJraKW&show=7#profile-info-586931eac5eda10ad6eda0dc96bf0e5baa
Qualcuno mi sa spiegare la regola del plurale delle parole in -io?
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AroMDKlROktlm5NRc9hO0vjxDQx.;_ylv=3?qid=20061128165024AAkpoM6&show=7#profile-info-3c223ced3a0ac1ea07de802b1a13cb28aa
Qual'è la piu bella città del mondo?
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Aiy5fIymHFZw9A4qbizqaeDxDQx.;_ylv=3?qid=20061128162202AAgWYAR&show=7#profile-info-ecae5e6a558a6d309851a3db5033ffecaa
Consigli "tecnici" per acquisto prima casa col mio compagno?
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=ArlXctau1SEfudhbkJ5WfSPxDQx.;_ylv=3?qid=20061129085040AAizaSn&show=7#profile-info-7b1dff2e993b00afd61dc9a19c89b6e8aa
Come posso ridimensionare una foto?
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Avbme4dDqSCBKCi5KlNM95XxDQx.;_ylv=3?qid=20061130144917AAR9Zfx&show=7#profile-info-672930f12ac0ed97de320a38736e31cdaa

mercoledì 3 settembre 2014

Le tre buste

Un'importante impresa assume un nuovo direttore commerciale. Al momento del passaggio di consegne, il direttore uscente ha un colloquio a porte chiuse con il nuovo, giovane direttore.

Quest'ultimo gli esprime le sue perplessità e gli chiede consigli: "Sarò all'altezza dei compiti che mi aspettano? Saprò affrontare gli inevitabili problemi?"

Il direttore uscente lo tranquillizza: "Ma certo! Vedrai, è facilissimo! Guarda, ti lascio in consegna tre buste numerate, le trovi qui in questo cassetto. Quando riterrai di essere nei guai, apri la busta numero 1. Se riterrai che la situazione sia davvero grave, apri la busta numero 2. Se la situazione diventa catastrofica, apri la busta numero 3."

Passano i mesi e il nuovo direttore si trova ad affrontare i primi problemi seri. A un certo punto, ritiene di essere nei guai e si decide ad aprire la busta numero 1. Dentro trova un biglietto che dice: "Dà la colpa al tuo predecessore".

Il neodirettore segue il consiglio e così, dando sempre la colpa al suo predecessore, riesce ad affrontare tutta una serie di problemi ancora per qualche mese. Poi però arriva il momento in cui ritiene di trovarsi in grave difficoltà e apre la busta numero 2. Dentro c'è scritto: "Dà la colpa alla crisi".

Così, dando la colpa alla crisi, il direttore riesce a far fronte alla situazione ancora per qualche mese. A un certo punto però non riesce più a tenere testa alle crescenti difficoltà e apre la busta numero 3.

Dentro trova scritto: "Prepara tre buste".

(barzelletta ungherese)

venerdì 8 agosto 2014

Il valore del mio blog

Apperò!... Pare che il mio blog "valga" 400 Dollari.

Non ho mai pensato al mio blog né a me o a ciò che scrivo in termini venali... ma forse è il caso che cominci.

sabato 2 agosto 2014

Le mie migliori risposte su Answers /10

Lo scheletricida
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AgpvQ1lXPLtE4QNA6LKDlIDxDQx.;_ylv=3?qid=20061004135215AAsI55q&show=7#profile-info-d310449751a084b208cbb55c01950f4aaa
Gli Housemartins, Caravan of Love
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AvLr.qNdly_LLA78jAflxIvxDQx.;_ylv=3?qid=20061005161537AA9ZAPd&show=7#profile-info-f6df9988244014f9a7e2e6b9f86cf2cfaa
Trieste mia
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AtNmKkFf4Q8CvGMhqE_OrTvxDQx.;_ylv=3?qid=20061008200658AAIY1lp&show=7#profile-info-AA11883871
A corto di domande
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AokRwsJrs5gMC7Urw7kOKw3xDQx.;_ylv=3?qid=20061009151104AAU6WZV&show=7#profile-info-0d7c100d3b8b80d19a834773dc690b44aa
Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai.......?
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AqxTG5_Ya6XSXm9EEcyEdS7xDQx.;_ylv=3?qid=20061010143113AAFrQId&show=7#profile-info-7479a7c9ae4b5e8d2bcc8eb3ad065b3caa
Il poter volere e il voler potere
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AhMeRhs4UQmdgcYaEUDGyrDxDQx.;_ylv=3?qid=20061010145026AAjqhjC&show=7#profile-info-5ebd9885aa04e69ace8c61c49f57304aaa
Cerco testi di canzoni Italiane degli anni 40/50
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AgpvQ1lXPLtE4QNA6LKDlIDxDQx.;_ylv=3?qid=20061010195828AAXLTJS&show=7#profile-info-AA11883871
Vantaggi del canto
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AoKH.haecFNuqOWTLtPm6srxDQx.;_ylv=3?qid=20061010201609AAKpW9U&show=7#profile-info-53a693e4b7d5b15534aa3dd1630f49caaa
Secondo voi che aspetto hanno le anime che si trovano già in Paradiso?
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Ar.7QUmWVq9rByVT4vB_zgnxDQx.;_ylv=3?qid=20061018145019AAvu3DB&show=7#profile-info-9792e269426ac1181b15164141889f94aa
Cerco una brava ragazza max 38 anni
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AgpvQ1lXPLtE4QNA6LKDlIDxDQx.;_ylv=3?qid=20061019154737AA31wjw&show=7#profile-info-ab43d3828386a589a734b79fb86a0c8caa
Differenza tra destra e sinistra
http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AvLr.qNdly_LLA78jAflxIvxDQx.;_ylv=3?qid=20061020145130AAgC7e4&show=7#profile-info-ce570e829b3d700f90c4747d6d88af1eaa

giovedì 24 luglio 2014

Nascere "cuspide"


Salve Luciano,
mi chiamo Emanuela e scrivo da Piacenza; recentemente ho trovato in Internet questa risposta che mi par di capire abbia dato Lei: 
dom: Sono nato a cavallo tra un segno e l’altro, come faccio a sapere di che segno sono? 
Risp: Dipende dall’anno. Ma dipende soprattutto dall’ora di nascita. L’anno civile che noi utilizziamo non coincide affatto con l’anno astronomico, pertanto ogni anno il Sole entra in un certo segno in un momento diverso. Cosa che può accadere il giorno prima o il giorno dopo rispetto all’anno precedente, ma potrebbe anche essere lo stesso giorno ma a un’altra ora. Per sapere dunque con certezza a che segno appartiene una persona di questo tipo, occorre consultare le effemeridi dell’anno di nascita e procedere a calcoli particolarmente accurati. 
Le vorrei chiedere questo: volendo ”consultare le effemeridi dell’anno di nascita e procedere a calcoli particolarmente accurati”, cosa occorre fare? A chi ci si deve rivolgere? In attesa di un cordiale riscontro porgo 
Distinti saluti
Emanuela

Gentile Emanuela, 
quella risposta fa parte di una serie di FAQ, cioè di domande-risposte formulate da diverse persone in tempi e luoghi diversi. Io le ho semplicemente raccolte di qua e di là. Le fonti sono le più disparate: libri, incontri personali, scambi di informazioni su Internet...
Comunque sono d'accordo: in caso di nascite "a cavallo tra un segno e l'altro" bisogna consultare le effemeridi (oppure avvalersi di un buon software astrologico che utilizzi effemeridi particolarmente affidabili) e affinare i calcoli, cioè procedere anche a una eventuale operazione di rettifica dell'ora di nascita..
L'ideale è rivolgersi a un astrologo professionista (cosa che io non sono: sono un semplice appassionato della materia).
Se vuole fare da solo, faccia una ricerca su Internet e installi un buon software di astrologia (ce ne sono anche gratis, per tutti i sistemi operativi) e/o acquisti in libreria un paio di buoni manuali di astrologia (molti hanno anche le effemeridi in appendice).
Ci sono anche alcuni siti di astrologia (come per esempio www.astro.com) nei quali può inserire i suoi dati di nascita completi e ottenere un grafico e un responso sommario che tra le altre cose le dirà di che segno è.

Cordiali saluti
Luciano

 
Grazie Luciano, seguirò le indicazioni! 
Emanuela

martedì 22 luglio 2014

Altri dubbi su transiti e RS

Gentile Luciano,

mi sto interessando alle Rivoluzioni Solari e ti volevo chiedere alcune cose, se hai la cortesia di rispondere. Sono un assoluto principiante e quindi posso anche non aver capito alcune cose che sono assolutamente semplici, quindi mi perdonerai se dico stupidaggini.

Praticamente la carta di RS alla data del compleanno, calcolata per il luogo dove ci si trova, va sovrapposta a quella natale?

Se non ho il software adatto, e visto che per ora non posso acquistarlo, posso sovrapporre materialmente le due carte? Per spiegarmi meglio, calcolo il tema natale e lo stampo, poi calcolo il tema per giorno del compleanno sostituendo il luogo di nascita con quello dove vivo o dove mi trovo e lo stampo e poi le sovrappongo tracciando gli aspetti di rivoluzione sul tema natale, posso fare così?

Se voglio vedere i transiti, li devo calcolare sul tema natale di nascita oppure tema di rivoluzione calcolato con il luogo dove ho passato il compleanno?

Scusami per il disturbo e ti ringrazio dell'attenzione

Lino

Caro Lino,

non esistono domande "sciocche" o "inutili", se fatte con buone intenzioni e senza malizia.

La carta di Rivoluzione Solare (ma il discorso vale anche per la Rivoluzione Lunare) va soprapposta a quella natale solo una volta, per verificare in quale casa del cielo natale si trova la cuspide dell'Ascendente di Rivoluzione. Tutte le altre verifiche e confronti con il cielo di nascita, pur suggerite da diversi prestigiosi autori, sono inutili secondo il metodo di Ciro Discepolo; metodo che utilizzo anche io con grande soddisfazione mia e di chi mi chiede consulti.

La sovrapposizione manuale va benissimo: puoi disegnare o stampare i due grafici, ritagliarli e sovrapporli in trasparenza facendo in modo che i dodici segni combacino esattamente: è lo stesso criterio che si usa per le sinastrie, cioè per la comparazione di due due cieli di nascita. E detto sinceramente, è il metodo che usavo io prima dell'era digitale.

Però la sovrapposizione fra TN e grafico di Rivoluzione mi sembra un lavoro inutile: perché se tu tieni i due grafici affiancati, con un minimo di pratica riuscirai subito a vedere in quale casa o campo del tema natale va a cadere l'Ascendente annuale, cioè quello di Rivoluzione Solare (o l'Ascendente mensile, cioè quello della Rivoluzione Lunare).

Per i transiti invece ti consiglio di procedere così: stampi o disegni il tema natale e poi, a mano, sulla parte esterna del cerchio, ci disegni le posizioni dei pianeti in un dato giorno. I transiti infatti si guardano sempre sul tema natale, non su quello di Rivoluzione.

Per quel che riguarda i calcoli a mano, fai attenzione. Il rischio di commettere errori è sempre in agguato, e mentre il calcolo a mano di un cielo di nascita è relativamente semplice, il calcolo di un cielo di Rivoluzione Solare o Lunare può essere abbastanza complesso. Per questo motivo ti conviene utilizzare un software di astrologia professionale o chiedere aiuto a un astrologo di provata esperienza.

giovedì 17 luglio 2014

De rivolutionibus

Ogni tanto su Internet si torna a parlare di Rivoluzioni Solari, di Rivoluzioni Solari Mirate, di rilocazione delle Rivoluzioni Solari. I discorsi che leggo in quelle occasioni mi inducono a pensare che ci sarebbero alcuni malintesi da chiarire.

1) Il concetto di rilocazione è insito nella definizione stessa di Rivoluzione Solare (RS), perché se accettiamo che la RS va calcolata per dove uno si trova effettivamente in quel momento, il fatto che uno si trovi lì per puro "caso" o per sua espressa e specifica "volontà" non cambia nulla. Scrivo apposta questi due termini (caso e volontà) fra virgolette, perché c'è chi ritiene che non esista il caso, dato che tutto è o potrebbe essere già scritto nel nostro cielo di nascita o in un qualche "libro del destino" in mano alla o alle divinità; e dall'altra parte c'è anche chi ritiene che (magari proprio per gli stessi motivi di chi nega il caso) non esiste nemmeno il libero arbitrio. Ma ciò che desidero chiarire qui ora è questo: non è che io interpreto una RS in modo diverso se in Congo mi ci trovo per "sbaglio", per lavoro, per turismo, per "scelta" o per altro. Da questo punto di vista io rovescio il ragionamento del mio maestro e affermo che "tutte le Rivoluzioni Solari sono essenzialmente e innanzitutto Rivoluzioni Solari, anche quelle Mirate".

2) Diverso il discorso se si ritiene che la RS vada domificata per il luogo di nascita (o per quello di residenza abituale). In questi casi il discorso cambia, e ovviamente non ha senso rilocare il cielo di Rivoluzione; perché tanto, per l'interpretazione si considera sempre quella calcolata per il luogo di nascita (o di residenza).

3) Mirare (cioè rilocare) uno o più cieli di RS cambia il destino? Certamente no, così come in linea di massima non ci cambia il destino se un giorno cerchiamo di metterci al riparo da un acquazzone o se ci mettiamo in viaggio per andare a trovare un amico. Qualcosa cambia, certamente, ma non più di tanto. La nostra vita è già scritta nel TN e i transiti (secondo me) sono spesso più importanti della RS. Poi occorre anche aggiungere che i casi della vita sono tanti e tali che, chissà, in effetti può anche essere che si creino concatenazioni tali per cui da una nostra pur minima e insignificante azione possano scaturire eventi decisivi e mirabolanti: un po' come quelli magistralmente narrati da Bulgakov
(e tutto perché Annuska ha versato l'olio di girasole).
 
4) Ammettendo la validità della rilocazione del cielo di RS, quanto tempo occorre trovarsi nel luogo prescelto perché la RS abbia effetto? Anche qui dipende tutto dalla definizione di Rivoluzione Solare. Io ho imparato (non solo sui libri di Discepolo, ma anche su altri, che ho letto e studiato prima e dopo i suoi) che la RS è un "momento", cioè un istante preciso e ben identificabile: è il momento in cui il Sole torna ad occupare l'esatta posizione che aveva alla nascita. Questo momento non può durare più di qualche minuto. Nel momento in cui, effemeridi alla mano, avviene l'esatta congiunzione del Sole di transito sul Sole natale si prende la "fotografia" del cielo e si disegna la carta astrale. E' un po' come su uno dicesse "Vado in Francia perché voglio vedere il tramonto a Parigi": va, aspetta il tramonto, fa la foto e poi può anche tornare a casa. Di fatto, c'è gente che va in capo al mondo, sulla linea del cambio data, per essere fra i primi a festeggiare l'arrivo dell'anno nuovo. Ecco, rilocare il proprio cielo di RS corrisponde più o meno a questo: trovarsi in un certo luogo in un dato momento. Prima o dopo quel momento, non vi sono ragioni astrologiche per trovarsi lì. D'altra parte è consigliabile mettersi in viaggio col dovuto anticipo se si vuole avere la ragionevole certezza di arrivare puntuali al "fatidico appuntamento con il Sole". E una volta passato quel momento, nessuno ci vieta di prolungare il nostro soggiorno per turismo o diletto personale; altrimenti è consigliabile rimanere per circa 20 minuti, precauzione opportuna perché l'ora di nascita non è mai assolutamente certa.

5) Diverso il discorso se uno ritiene che la RS sia un "processo". Anche la nascita è un processo, indubbiamente. Ma di tutto quel processo si fa la carta astrale solo per un momento preciso, che di solito è il taglio del cordone ombelicale oppure il primo vagito. Idem per la Rivoluzione Solare: si aspetta la sovrapposizione esatta del Sole sul Sole natale, e quello è il momento. Se però si ritiene che gli influssi e i significati del cielo di RS siano "a lento rilascio" (alcuni testi parlano di 24 ore), allora è chiaro che occorre stare sul luogo prescelto della rilocazione almeno per 24 ore.

martedì 10 giugno 2014

Sull'esorcizzazione dei simboli

Ci sono sostanzialmente tre tecniche per esorcizzare i simboli astrologici. Esse vanno valutate di volta in volta, di caso in caso, e si possono mettere in pratica sia separatamente che congiuntamente, a seconda del caso. Una tecnica, cioè, non esclude necessariamente le altre due.

1) In certi casi si prova ad opporre resistenza al simbolo astrologico. Per esempio ho paura del dentista, faccio di tutto per farmela passare, e allora mi metto a guardare documentari dove si mostrano operazioni dentistiche e così via. Si tratta in sostanza di affrontare di petto il simbolo, e in molti casi è la strada più difficile ma anche più efficace.

2) In altri casi si prova ad agevolare il simbolo astrologico. Per esempio durante certi transiti di Saturno, si può consigliare di fare rinunce, di guardare all'essenziale, di isolarsi, di starsene in disparte, di accettare maggiori sacrifici, di occuparsi di cose rigorose, serie e penalizzanti. In sostanza, si tratta di accettare ciò che il simbolo astrologico impone, senza provare ad opporsi. E' un atteggiamento passivo, che poco si confà al termine di Astrologia "Attiva", eppure spesso è l'unica strada percorribile di fronte a talune situazioni astrologiche.


3) In altri casi ancora si fa quello che io chiamo "operazione parafulmine". Cioè, si sa che un certo simbolo astrologico colpirà comunque e allora si cerca di farlo colpire dove voglio io. E' una tecnica antichissima, usata perfino da certi imperatori romani. Uno dei quali per esempio, avendo saputo dall'astrologo che sarebbe stato ferito "di spada", arrivò perfino a procurarsi egli stesso delle ferite da taglio, sperando che ciò fosse sufficiente a "placare" il simbolo.

Inutile dire che nessuna di queste tre tecniche è infallibile, l'Astrologia non è una scienza esatta.

Non è invece superfluo ricordare che qualsiasi consiglio di Astrologia Attiva venga suggerito dall'astrologo o accettato dal consultante, non dobbiamo mai dimenticare che l'essere umano è una formichina che prova a giocare con i simboli, che sono notoriamente cose molto più grandi di noi. Il tutto quindi va fatto con molta prudenza, grande modestia, e naturalmente: buon senso.

martedì 3 giugno 2014

Nuestro Norte es el Sur


Nel mio "salotto" di Facebook si sta sviluppando una interessante discussione sull'inversione dei segni zodiacali per il calcolo di cieli di nascita o di Rivoluzione Solare o Lunare per località dell'emisfero australe.

Non molte settimane fa ho saputo che l'astrologo Eduardo Castellanos stava raccogliendo i dati di nascita di personalità iberoamericane i cui dati sono purtroppo assenti perfino dalla più grande banca dati mondiale, AstroDataBank.

Ho allora postato il grafico e i dati di Violeta Parra, poliedrica cantante, artista, folklorista cilena; il mio apporto è stato accolto con entusiasmo e ridiffuso nei principali forum di discussione astrologica in lingua spagnola. Trovo significativo che nessun astrologo dell'emisfero Sud abbia però ancora criticato la mancata inversione dei segni zodiacali nel mio grafico.

La cosa appare maggiormente strana se si pensa che i sudamericani sono particolarmente orgogliosi della loro "australità". Il motto di una importante catena televisiva venezuelana, coniato dal pittore uruguayano Joaquín Torres García (1874-1949), è "Nuestro Norte es el Sur" (il nostro Nord è il Sud). E l'illustrazione a corredo di questo mio articolo di blog è infatti un "cono Sur" rovesciato, che (mi dicono) troviamo anche nell'emblema ufficiale delle forze aeree argentine.

Per questi motivi, mi sentirei a disagio ad andare a dire in un gruppo di astrologia di lingua spagnola: "Scusate ma non avete capito nulla dell'Astrologia: dovete invertire i segni". Insomma, che diamine... se non lo fanno loro che ci vivono... perché mai dovremmo farlo noi?

Mi diceva Marcello in questa occasione: "io stesso ho intervistato nella mia città diversi sud americani e son rimasti contenti della descrizione ... [carattere eventi]".

E' appunto per questo che io invece non inverto i segni: nel mio piccolo, in tanti anni e conoscendo alcune lingue straniere, ho fatto "l'oroscopo" a diverse persone nate un po' a tutte le latitudini e a tutte le longitudini (comprese quelle estreme o negative) usando sempre la domificazione Placido e applicando sempre i normali criteri interpretativi che ho appreso dai manuali più in auge "ai miei tempi". Risultato? Tutti contenti, nessun bisogno di invertire nulla.

Chi calcola a mano però sa che per l'emisfero Sud, a un certo punto si devono aggiungere 12 ore e poi si devono invertire le cuspidi delle case riportate nelle apposite tabelle. In nessun manuale ho mai letto che oltre a questo, occorra invertire anche i segni.

D'altra parte mi pare che ci sia anche un grosso malinteso, perché il punto critico, il confine - al limite - non sarebbe "a Sud dell'equatore" quanto piuttosto "a Sud dell'eclittica". A Sud dell'equatore non ci si trova necessariamente anche "sotto lo Zodiaco". Alle latitudini inferiori a 23°27' cambia soltanto l'inclinazione dell'Eclittica e la posizione relativa del punto culminante rispetto all'osservatore: che se vuole vedere il sole a mezzogiorno, non deve più guardare verso Sud come qui da noi, ma verso Nord. Ma anche lì, il sole sorge ad Est e tramonta ad Ovest assieme a tutta la volta celeste, Zodiaco, stelle e pianeti compresi.

Est e Ovest peraltro sono concetti relativi, perché vi sono pianeti che hanno un moto di rotazione opposto a quello alla Terra. Di questi pianeti è del tutto indifferente asserire che hanno i poli geografici invertiti o che hanno rotazione retrograda. Non ne siete convinti? Ecco cosa ci dice Wikipedia dell'inclinazione dell'asse di rotazione di Urano: "Urano può essere descritto come pianeta che ha un'inclinazione dell'asse leggermente maggiore di 90° o come pianeta che ha un'inclinazione leggermente inferiore a 90° e una rotazione retrograda. Queste due descrizioni sono esattamente equivalenti come descrizione fisica di un pianeta, ma il risultato è che la definizione di Polo Nord e Polo Sud è una l'opposta dell'altra."

Così, anche di Venere si può affermare che abbia rotazione retrograda o poli geografici invertiti: si tratta di descrizioni del tutto equivalenti.

Conosco le obiezioni sull'inversione delle stagioni e sul diverso modo in cui nell'emisfero australe aumenta o diminuisce la luce solare nel corso dell'anno... ma secondo me lo Zodiaco è semplicemente una griglia simbolica, un sistema di coordinate, perché - ve lo dico sottovoce, che resti tra di noi - a mio modesto avviso il nostro non è uno zodiaco stagionale. Infatti, se così fosse, la nostra astrologia mediterranea e mesopotamica non si potrebbe applicare tale e quale ai giapponesi, agli svedesi, ai lapponi, agli ungheresi, agli argentini, ai cileni... come invece ritengo che si possa applicare: tale e quale, senza inversione di segni e senza modificare gli archetipi, che per definizione sono universali, cioè si applicano pari pari a tutti gli esseri umani di tutti i tempi e di tutti i luoghi.

Detto questo però, ribadisco quanto scritto nelle mie "Ipotesi di AE": come la matematica, anche l'Astrologia è una costruzione teorica basata su assiomi indimostrabili, dai quali discendono corollari e teoremi. Non tutto è quindi dimostrabile: occorre prenderlo così com'è, ci piaccia o no. O per meglio dire: non ci piace un certo assioma? Cambiamolo pure: però poi dobbiamo essere capaci di costruire un nuovo sistema organico e coerente, sì insomma: una nuova matematica - o una nuova astrologia.

Ciò che vedo quando si parla di inversione dei segni è proprio questo: il tentativo di costruire una astrologia australe. Funzionerà? Non funzionerà? Se funziona, bene; se piace a qualcuno, ancora meglio. Se per funzionare ha bisogno di criteri interpretativi diversi da quelli tradizionalmoderni (1) meglio ancora.

(1) Con questo neologismo intendo sintetizzare il concetto che l'Astrologia moderna si basa su criteri interpretativi attuali o attualizzati, ma sempre nel solco di una certa Tradizione.

Chi la può e la vuole usare, questa astrologia modificata per l'emisfero Sud, è caldamente invitato a farlo. E' giusto sperimentare, aprirsi a nuovi orizzonti. Ma io personalmente, pur ritenendomi aperto a molte nuove vie, preferisco dare la precedenza a ciò che, nella mia modesta pratica quotidiana di annoiato astrologo di provincia, ha dimostrato e dimostra di funzionare. L'astrologia dei segni invertiti non fa per me: io preferisco ipotizzare un'Astrologia Marziana o Lunare piuttosto che una astrologia australe.

Che volete farci? Sono fatto così. Chi è senza contraddizioni mi scagli pure addosso il primo libro di astrologia che gli capita fra le mani: ne farò buon uso :-)

domenica 1 giugno 2014

Le mie migliori risposte su Answers /9

In attesa di nuovi post "seri" (che arriveranno... di astrologia, di traduzioni) vi propongo altre domande & risposte dalla community di Yahoo! Answers. Buon divertimento (spero)!

Iniziamo, come di consueto, con Shinichi Y che chiede:
Sono uguali "ultimamente" e "di ultima"?

Come si fa lo scorporo dell'IVA?
Chi conosce la barzelletta dello stitico e dell'altro?
Come si fa a scrivere in giapponese con la tastiera occidentale?
Meglio 2 punti o 10?
Come frenare la caduta dei capelli?
E' primavera! Tempo di grandi pulizie! Voi cosa buttate?
Perché una volta si usava la V al posto della U?
I satelliti si vedono dalla Terra?
Specchiarsi molto spesso (ma molto molto spesso...) è segno di insicurezza?
Perché una alla volta e non tutte insieme?
Perché si credeva nelle fate?
Controllo ortografico in Word?

Le mie migliori risposte su Answers /8


Shinichi Y chiede ancora...
Che cosa sono "accentata tonica" e "accentata atona"?

C'è modo di continuare un sogno a puntate?
Chi mi trova in nick per iscrivermi a YouTube?
Qual è il paese meglio organizzato?
Quale coppia del passato veniva chiamata Curtatone e Montanara?
Se dico RIVOLUZIONE cosa vi viene in mente?
Com'è l'indovinello dell'Inferno e del Paradiso?
Quali sono le competenze del responsabile marketing e comunicazione di una multinazionale?
Come bisogna vestirsi al teatro?
E' vero che vanno di moda i pois?
Questa frase va bene in italiano?
Si può leggere un quadro come se fosse un'opera letteraria?
Come mai ho ricevuto una sola risposta?
Ma che cispa vuol dire?
Chi di voi è un LangMaker?
Come mai si sterilizza l'ago della siringa che dà l'iniezione letale a un condannato a morte?
Cosa significa il nome Jairo?
Chi ricorda il titolo della canzone che fa: the eba the eba eba?

¿Es malo trabajar...?

venerdì 16 maggio 2014

Arrivano gli astrologi!

Un mio ex collega, quando arrivavano gli esperti supervisori di rete, diceva sempre: "Arrivano gli astrologi!" perché di fronte a qualsiasi problema di computer davano risposte evasive e contraddittorie del tipo:
"Sarà un problema di hardware..."
"No,
sarà un problema di software..."
"Sarà un collegamento cavo..."

"Sarà un driver..." e così via.
Al che io rispondevo: "Forse ci conviene davvero chiamare un astrologo: un buon astrologo fa previsioni più affidabili!"

domenica 27 aprile 2014

Il bravo e famoso astrologo



Così mi ha definito un caro amico e collega su Facebook. Beh, la cosa ovviamente mi fa piacere, ma mi impone anche alcune riflessioni che desidero condividere con voi.

Sono davvero un astrologo?

Sinceramente, ho superato questo tipo di dubbi già parecchi anni fa. Per lungo tempo mi sono considerato e definito un semplice appassionato di Astrologia; poi uno studioso di Astrologia; infine, un appassionato studioso di Astrologia. A un certo punto la cosa ha iniziato ad assumere un tono di falsa modestia, di affettazione, proprio mentre astrologi di indubbia fama (loro sì) hanno cominciato a parlare e scrivere di me chiamandomi "collega", e allora ho dovuto superare la mia stessa ritrosia e ammettere che sì, dopo tanti anni di umile servizio nella vigna di Urania, forse avevo anch'io qualcosa di originale da dire e da proporre.

Tuttavia, non amo definirmi astrologo. I motivi sono presto detti. Per quanto ne so (potrei sbagliarmi) qui in Italia non esiste un corso, una scuola o un diploma di Astrologia ufficialmente riconosciuti dallo Stato. Per quanto ne so, nemmeno la professione di astrologo è riconosciuta. Inoltre, a scanso di equivoci ci tengo a far sapere che non vivo di astrologia: ho altre fonti di reddito. Oltre a un lavoro dipendente nel settore alberghiero da oltre 15 anni, l'unica professione che svolgo (in piena regola, con Partita IVA) è quella di traduttore e interprete.

Infine, non mi riconosco in quella che nell'immaginario collettivo è o sembra essere la "immagine dell'astrologo", della quale faccio cenno in uno dei miei video su YouTube quando ad essa affianco l'immagine dell'astrologo "moderno". Per astrologo "moderno" non intendo affatto quello contrapposto all'astrologo "classico", che si occupa cioè di Astrologia Classica. No, intendo proprio un astrologo professionista, contemporaneo, perfettamente calato nel mondo attuale, che opera scartabellando libri e articoli di astrologia professionale, che partecipa (come avviene in tutte le professioni) a corsi di aggiornamento e convegni di settore, e che utilizza software precisi e affidabili. Niente anelloni alle mani, niente turbanti, niente candele, niente teschi o simboli esoterici, niente sfere di cristallo come nell'immagine qui sopra.

Sono davvero famoso?

A quanto pare sì, e (non è falsa modestia) a volte ne sono davvero sorpreso. Ma non più di tanto. La mia è una fama "virtuale" certamente legata all'immagine di me che, nel corso di anni di imprudente navigazione internettiana, ho (spesso inconsapevolmente) proiettato sulla Rete. Un'immagine in evoluzione e in parte contraddittoria. Ci fu il periodo in cui mi facevo prendere dalla verve polemica e difendevo a spada tratta la scuola alla quale aderisco e le tecniche che utilizzo, non dico denigrando ma certamente sottovalutandone molte altre. Ci fu il periodo in cui mi vantavo di essere un astrologo teorico, aggiungendo: "non faccio un consulto nemmeno se mi legano alla sedia". Forse un contributo decisivo alla mia "fama" l'ha dato l'anonimo compilatore di Wikipedia che anni fa ha pensato (bene o male, non sta a me dirlo) di citarmi a fianco di Ciro Discepolo come rappresentante dell'Astrologia Attiva. Poco tempo prima il mio nome era apparso perfino sul sito del CICAP, dove vengo citato come esempio della categoria "astrologi più smaliziati".

Ma al di là dell'immagine virtuale e delle tracce che posso aver lasciato in Rete, pur a periodi alterni ho partecipato in prima persona a diversi congressi e riunioni più o meno ufficiali di astrologi; ho tenuto corsi di astrologia (e una delle mie migliori allieve di Cremona ha fatto carriera, che bella soddisfazione!); ho scritto articoli validi ed apprezzati.

Ma sono davvero bravo?

Beh, qui distinguerei teoria e pratica. Fin dai miei esordi in Astrologia, ho cercato di riflettere sulle modalità, sui meccanismi, sui limiti e sulle potenzialità di questa nostra complessa disciplina. Suppongo di essere un bravo astrologo teorico, da questo punto di vista. Ho chiare le basi astronomiche dell'Astrologia, e la sua collocazione epistemologica rispetto ad altre forme di conoscenza, chiamate "scienze" a torto o a ragione.

Dal punto di vista pratico, non faccio molti consulti; per meglio dire, mi sono occupato e mi occupo tuttora di numerosissimi casi, ma per lo più si tratta di persone a me vicine, parenti e amici intimi. Anche per questo non ne parlo nel mio blog, non scrivo articoli su casi concreti da me osservati. Naturalmente mi sono anche occupato di consulti in senso stretto, dato che la mia fama (reale o virtuale) spinge molte persone a contattarmi in privato per chiedermi un consiglio di tipo astrologico. Sta dunque a queste persone dire l'ultima sulla mia effettiva "bravura". Forse sbagliando, tendo a pensare che è un bravo professionista (in qualsiasi settore egli operi) quella persona che lavora per la soddisfazione del cliente, senza che ciò (è ovvio, ma è sempre il caso di esplicitarlo) vada a discapito di una serie di precisi standard qualitativi e rigorosi princìpi deontologici come quelli che ho cercato di fissare un questa mia proposta.

sabato 12 aprile 2014

Definizione di Rivoluzione Solare


La rilocazione del cielo di Ritorno Solare (più nota come "Rivoluzione Solare Mirata") è una teoria o è una pratica? E se è una pratica, quali sono i fondamenti teorici da cui trae legittimazione razionale?

E' presto detto. Modestamente e senza per questo volerne fare una legge né assoluta né relativa, io studio tutti gli anni la RS mia e di diverse altre persone, calcolata per il luogo in cui ci si trova in quel momento (che può anche essere quello di residenza, o un posto qualsiasi in cui il soggetto si trova magari per purissimo caso e per pochi minuti). Faccio così da sempre semplicemente perché tutti i manuali su cui mi sono formato (tutti rigorosamente pre-discepoliani) dicono di fare così.

Naturalmente, utilizzando l'opportuna chiave di interpretazione, ho verificato che nella stragrande maggioranza dei casi, la RS calcolata per dove ci si trova fisicamente, "funziona".

Ma a proposito di teoria e di pratica delle RS, così scrive il von Klöckler nel capitolo 2 "Oroscopo natale e oroscopo solare", a pagina 49 del terzo volume del suo Corso di Astrologia, edizioni Mediterranee 1974: Alcuni autori calcolano l'oroscopo solare in base alla posizione geografica del luogo natale. La teoria non ci può dire cosa sia giusto fare. Soltanto il controllo pratico può informarci in merito, però naturalmente la cosa non è semplice perché il modesto scarto fra luogo presente e luogo natale provoca modificazioni altrettanto modeste dell'oroscopo solare, che nell'interpretazione sono difficili da ravvisare. Tali controlli sono possibili solo quando fra luogo natale e luogo presente esiste una notevole differenza in termini di latitudine e longitudine. I pochi controlli finora effettuati consigliano di calcolare l'oroscopo solare in base al luogo presente. Ciò comporta una conseguenza di non poco conto per la configurazione della vita: sarebbe possibile evitare influssi sfavorevoli sullo stato della salute cambiando residenza. Dal punto di vista della concezione pratica della vita molti elementi depongono a favore di tali possibilità, però il determinista intransigente potrebbe obiettare che anche il cambiamento di sede è predeterminato.

Così scrive il Volguine nel capitolo 2 "Una regola spesso trascurata", a pagina 22 di Tecnica delle Rivoluzioni Solari, Armenia Editore 1972: dobbiamo attirare l'attenzione degli astrologi sulla necessità di stendere temi annuali non per il luogo di nascita ma per quello in cui si trova il soggetto al momento del suo anniversario. Il silenzio della maggior parte degli autori medievali a riguardo, si spiega facilmente col fatto che, una volta, i viaggi erano meno frequenti di oggi per cui l'importanza di questa regola era meno evidente. D'altro canto, chi lasciava Parigi per andare ad abitare a Poitiers, non causava, nella Rivoluzione Solare effettuata per Parigi, un cambiamento tale da infirmare tutte le deduzioni. La parte sottolineata è in corsivo nell'originale. E poi ancora, a pagina 179 nel capitolo 16 "Qualche parola sulla magia astrologica": Abbiamo [...] sottolineato che numerosi viaggio di Edoardo VIII, quando era principe di Galles, erano dettati dall'astrologia (rimedio non nuovo perché numerosi pellegrinaggi del Medio Evo erano raccomandati da astrologi - dunque in seguito all'esame dell'oroscopo).

A pagina 91 del volume "Interpretazione approfondita dell'oroscopo", curato da Clara Negri e da Antonino Anzaldi, facente parte della trilogia Scuola di Astrologia, Longanesi & C. Periodici 1981: Siamo del parere che il grafico di rivoluzione debba essere eretto con riferimento al luogo in cui il soggetto trascorre il suo compleanno astrologico; dunque non per il luogo di nascita.

Ciononostante, ecco cosa scrivevo su Facebook il 17 settembre 2012: Forse però ha ragione Roberto Minichini quando scriveva sul suo blog che lui tutti gli anni ne calcola tre, di Rivoluzioni Solari: quella di nascita, quella di residenza, e quella in cui uno si trova effettivamente in quel momento; e diceva di ottenere risultati alterni, come se che a qualcuno "funzionasse" meglio una, a qualcun altro "funzionasse meglio" un'altra... Sicuramente quello delle RS, ma direi un po' tutta l'Astrologia in generale, è un settore in cui l'assoluta mancanza di pregiudizi, l'apertura mentale e l'attenta e obiettiva osservazione dei fatti sono un "must" assoluto!

Leggendo queste mie parole, sempre su Facebook Irene Zanier mi chiese: "Ecco, questo mi muove molta curiosità - perché non c'è rigidità del voler affermare una posizione a tutti i costi-. Perché a qualcuno funziona meglio che ad altri? Qual è la discriminante? Tu hai qualche ipotesi o per il momento possiamo solo osservare?"

Rispondo ora come risposi allora: al proposito ho qualche ipotesi, certamente; ma per il momento mi limito ad osservare, raccogliere, catalogare... Quando mi sentirò pronto, formulerò o espliciterò la mia opinione.

sabato 15 marzo 2014

E' uscito TO3000 versione 11



La Advanced International Translations (AIT) ha finalmente immesso sul mercato la versione 11 del gestionale per traduttori Translation Office 3000. Tra le novità introdotte, un nuovo motore di calcolo della quantità di testo AnyCount, il calcolo automatico del regime orario in vigore per ciascun cliente, la piena compatibilità con Windows 8 e Windows 8.1, e l'introduzione della formattazione (rich text) nella finestra delle informazioni generali, che prima accettava solo il testo semplice senza formattazione.

Ma ci sono anche altre novità, come la funzione "Nota di Credito", la possibilità di modificare i lavori (Job) anche in fase di fatturazione, una nuova modalità di visualizzazione degli elenchi di lavori, progetti, fatture, pagamenti... A questo proposito, la scomparsa del tasto "Totali" è sopperita dalla possibilità di esportare gli elenchi come fogli di calcolo Excel: e una volta aperti in Excel, con la funzione "Somma automatica" possiamo facilmente verificare i totali.

A chi utilizza già una versione precedente di TO3000 si consiglia di fare un backup del database e di installare la versione 11 senza database o con un database vuoto. Al primo avvio sarà necessario importare il database della versione precedente; l'operazione può essere un po' laboriosa ma alla fine vale la pena.

Le varie versioni di TO3000 possono convivere nello stesso computer. Io per esempio ho ancora la versione 9 e 10 che in teoria potrei sempre utilizzare di fianco alla 11. Ciò permette di utilizzare per esempio gli stessi template, cioè gli stessi modelli di fattura. Se per esempio vogliamo continuare a utilizzare anche su TO3000 v. 11 i modelli di fattura che eravamo abituati a usare in TO3000 v. 10, basta copiare il contenuto della cartella Documenti\AIT\TO3000, Version 10\Templates\CLIENTS\Invoices e incollarlo nella cartella Documenti\AIT\TO3000, Version 11\Templates\CLIENTS\Invoices.

Esistono alcune varianti di TO3000: qui trovate una tabella che le mette a confronto e vi aiuterà certamente a scegliere quella più adatta alle vostre esigenze.

E ricordate: se siete iscritti al social network per traduttori Langmates, con le vostre attività on-line potete accumulare punti che poi potete utilizzare per pagare (in tutto o in parte) TO3000 e altri software della AIT.

domenica 16 febbraio 2014

Manutenzione TM con Okapi Olifant



Olifant è un software gratuito sviluppato dalla Okapi che serve a facilitare la gestione delle memorie di traduzione (in inglese: TM files; d'ora in poi ci riferiremo a questo tipo di file con espressioni quali: TM, file di TM, oppure "file di memoria" o anche semplicemente "memoria") di Wordfast (in formato .txt) e SDL-Trados (in formato .tmx). Lo possiamo scaricare qui: http://okapi.sourceforge.net/downloads.html

Ad ogni nuovo utilizzo, Olifant ripropone l'ultima memoria su cui abbiamo lavorato:

Una volta installato il programma e aperta una memoria di traduzione qualsiasi, abbiamo una finestra di questo tipo:

Personalmente uso Olifant al posto di una "vecchia" ma efficientissima macro di Christine Alba (Wfmt.xlt) che permette di aprire le memorie Wordfast in Excel e procedere quindi ad alcune operazioni di facile manutenzione, molte delle quali però sono offerte anche da Olifant. Anche perché aprire le memorie di Wordfast in Excel può comportare alcuni inconvenienti.

Questo e altro ancora nella mia raccolta di manuali e risorse varie per traduttori su Scribd.