giovedì 27 dicembre 2012

L'angolo di osservazione

A pagina 36 e 37 del volume "Il valore dell'Astrologia" di André Barbault, Ed. Capone 2012, a proposito della questione geocentrismo-eliocentrismo si legge nella splendida traduzione di Clara Negri:

In verità, il problema non è altro che una questione di angolo di osservazione, dove ogni configurazione è in funzione del suo campo di applicazione: se vogliamo studiare un'eventuale influenza del cosmo su noi terrestri, dobbiamo necessariamente configurare il sistema solare in modo geocentrico; allo stesso modo che mutatis mutandis, praticheremmo un sistema "selenocentrico" se abitassimo sulla Luna, "cronocentrico" se fossimo su Saturno e così via.

In sostanza, dice le stesse cose che disse Massimo Frisari nel 1975 (e anche questo libro di Barbault è la ristampa, ampliata, di un volume del 1975). Naturalmente, tutto questo conferma, corrobora e avalla l'idea di base sulla quale ho sviluppato la mia Astrologia Extraterrestre.