mercoledì 31 agosto 2011

La qualità della traduzione

Ogni tanto si sviluppano sterili polemiche sul metodo denominato "Astrologia Attiva", sulla reale validità della pratica delle Rivoluzioni Solari Mirate, sulla precisione dei software sviluppati da Ciro Discepolo, sull'effettiva validità delle sue ricerche statistiche; e la cosa via via si espande e si gonfia fino a toccare temi piuttosto bizzarri e appartenenti alla sfera personale, come per esempio la sua conoscenza delle lingue straniere, al punto che qualcuno è arrivato a chiedersi: "Chissà se i suoi libri in inglese sono pure scritti cosi?"

Ed è qui che mi sento chiamato in causa; innanzitutto come traduttore, poi anche come esponente della scuola discepoliana.

Come traduttore, quello che mi appresto a scrivere sarà probabilmente comprensibile solo a chi sa le lingue straniere e ha pure lui esperienza di traduzione. Gli altri potranno capirlo, forse, facendo alcune ricerche su Internet e frequentando i forum e le mailing list di traduttori professionisti, oppure chiedendo lumi a un qualche conoscente, traduttore pure lui.

1) Esiste una regola d'oro nel campo delle traduzioni professionali, ed è che una persona deve tradurre sempre e soltanto verso la propria madrelingua. Io, come madrelingua italiana, posso dunque tradurre dall'inglese, dall'ungherese, dal francese e dallo spagnolo, ma sempre e soltanto verso la lingua italiana.

2) Ciononostante, ho accettato di tradurre in inglese i libri di Discepolo (uno di questi, anche in lingua spagnola), a precise condizioni e dopo aver constatato io stesso che altre soluzioni sarebbero state piuttosto impraticabili. Infatti, tradurre testi di astrologia non è come tradurre testi generici o corrispondenza; si tratta di argomenti altamente tecnici, per i quali ci vuole una competenza che pochi hanno. In altre parole, l'ideale sarebbe stato trovare un astrologo di madrelingua inglese, e non un astrologo qualsiasi: avrebbe dovuto essere un astrologo tecnico, in grado di districarsi tra equinozi e Medi Cieli -- insomma, non uno che si occupa di segnosolare all'acqua di rose, giusto per intenderci. Inoltre, per poter tradurre dall'italiano all'inglese, avrebbe anche dovuto avere un'ottima conoscenza della lingua italiana. Oppure in alternativa, ci sarebbe voluto un buon traduttore inglese che però dimostrasse di avere anche una indiscussa conoscenza di tecnica astrologica. Non ci vuole molto per capire che un personaggio di questo tipo va cercato col setaccio, e col rischio di non trovarlo mai.

3) Ho dunque accettato di tradurre i libri di Discepolo (e l'ho fatto molto volentieri, perché ho imparato molto sia a livello linguistico che a livello strettamente astrologico) a condizione che la mia traduzione (inglese e spagnola) venisse assolutamente fatta ricontrollare da una persona di madrelingua  (rispettivamente inglese e spagnola). Così è stato, e così sarà sempre. E non è certo un trattamento "di favore" che ho riservato a Ciro Discepolo, perché anche altre persone prima e dopo di lui mi hanno chiesto traduzioni in inglese o in spagnolo; e anche a loro ho imposto questa stessa condizione: cioè che la mia traduzione grezza venga controllata da un revisore di madrelingua. Non solo: anche quando scrivo io stesso direttamente in una lingua straniera una cosa a cui tengo particolarmente, come per esempio un articolo di astrologia tecnica destinato alla pubblicazione, la faccio sempre controllare da una persona di madrelingua.

4) Certamente, Ciro Discepolo ci tiene che sia io a tradurre i suoi libri (limitatamente alle lingue di mia competenza) anche perché sono un esponente della sua scuola astrologica. Con me, ha avuto sempre la certezza che io non avrei travisato il suo pensiero, e che avrei esposto correttamente e fedelmente le sue tecniche e le sue regole, contribuendo alla diffusione del suo pensiero originale, senza modificarlo e senza metterci nulla di "non discepoliano".

5) Per quel che riguarda la qualità delle mie traduzioni, ecco alcuni commenti presenti tuttora su Amazon.com nei quali si parla della mia traduzione.

L'utente L. Doucette scrive "Spero che [Discepolo] faccia tradurre tutti i suoi libri in inglese!"
Truth Seeker scrive: "E' da apprezzare il fatto che il libro sia tradotto in inglese."
Roy "Roy" scrive: "Per qualcuno la traduzione inglese può essere un po' difficile, ma sbrogliare la matassa di certe espressioni idiomatiche e di certe metafore che lui [Discepolo] utilizza può essere molto divertente; di fatto, trovo piacevole tanto il suo modo di scrivere quanto l'idea complessiva [che sta alla base del libro]."
Nancy scrive: "Non vedo l'ora che escano altre traduzioni di questo autore in inglese."

Aggiunta del 16/9/2011: sul sito inglese, l'utente KiM "real reviews" scrive: "scritto in modo sistematico in un inglese chiaro e semplice come in certi scritti astrologici medievali."

Aggiunta del 9/12/2011: qui si può leggere una recensione al libro TRANSITS & SOLAR RETURNS: A new system of analysis for two ancient methods. L'autore della recensione scrive, tra le altre cose: "This is one of the very few books we have of non-English astrology. It is very well-translated, and printed on heavy coated stock." cioè: "E' uno dei pochissimi libri che abbiamo di astrologia non [scritti originalmente in] inglese: è tradotto molto bene, e stampato su carta patinata."

A me sembrano tutti commenti più che lusinghieri. Mi permetto di considerarli come un implicito riconoscimento del mio lavoro di traduttore, lavoro che ovviamente non avrei mai potuto portare a termine senza l'attenta opera di controllo e revisione stilistica di Ram Ramakrishnan, ottimo astrologo, poeta e scrittore, che ha contribuito a migliorare notevolmente la qualità della mia traduzione.