giovedì 17 giugno 2010

Barzelletta argentina... o realtà italiana?

(Postato originalmente su WindowsLive il 29/8/2006)

REALIDAD ARGENTINA O NO?
El chico termina la secundaria y no tiene ganas de seguir estudiando a nivel terciario.
Como el padre es un tipo de pocas pulgas, lo aprieta:
- ¿Ah ? ¿No queres estudiar? Bueno, yo vagos no mantengo, así que vas a trabajar, ¿estamos?


El padre tiene algunos amigos políticos dada su larga trayectoria, trata de conseguirle un empleo y habla con un amigo:
* Rodríguez, ¿Te acordás de mi hijo? Bueno, terminó la secundaria y no quiere estudiar por ahora. Si podés, necesitaría un puesto como para que empiece a trabajar mientras decide si va a seguir una carrera... El asunto es que haga algo y no vaguee ¿me entendes?


A los tres días llama Rodríguez:
- Tito, ya está. Asesor de la Comisión de Salud del Congreso. Unos $ 9.000 por mes. Está lindo, ¿no?
* ¡No, Rodríguez! ¡Es una locura! Recién empieza. Tiene que comenzar de abajo.

A los 2 días, de nuevo Rodríguez:
- Tito, ya lo tengo. Le conseguí un cargo de Secretario Privado de un congresista. El sueldo es más modesto, de $ 5.000.
* No, Rodríguez, ¡Recién terminó el colegio! No quiero que la vida se le haga tan fácil de entrada. Quiero que sienta de necesidad de estudiar, ¿me entendes?


Al otro día:
- Tito, ahora sí, Ayudante del Encargado del Archivo, con algo de computación, ya está, claro que el sueldo se le va muy abajo... Serían $ 2.800 mangos, nada más.
* Pero Rodríguez, ¡Por favor! conseguime algo más modesto. Recién empieza. Algo de $ 500 o $ 600 mangos.
- No, eso es imposible, Tito.* ¿Por qué?
- ESOS CARGOS SON POR CONCURSO, NECESITA CURRICULUM, TITULO UNIVERSITARIO, HABER HECHO UNA MAESTRIA O POST-GRADO... ANTECENTES... EXPERIENCIA PREVIA. ES JODIDO, TITO.
Dopo le superiori, un ragazzo non ha voglia di continuare. Suo padre, che ha conoscenze altolocate, gli dice: "Ah non vuoi studiare, eh? Beh allora ti trovo un lavoro, così non stai qui a farti mantenere da paparino ma ti guadagni la pagnotta!"

Allora il papà chiama un suo amico politico e gli spiega: "Ciao caro, ti ricordi di mio figlio? Ha finito le scuole e per il momento non desidera andare avanti con gli studi. Ci vorrebbe un posticino così, giusto finché non decide che carriera intraprendere. L'importante è che faccia qualcosa, tenerlo occupato insomma, mi capisci vero?"

Dopo tre giorni l'amico politico richiama il padre e gli dice: "Ho trovato! Assistente del Ministro della Salute, al Parlamento. Pensa, guadagnerebbe sui 9.000 Euro al mese. Mica male eh?"
Ma il papà risponde: "Noooo, no, è troppo! E' solo agli inizi, non ha esperienza! Deve cominciare dalla gavetta."

Due giorni dopo il politico telefona di nuovo: "Stavolta ci siamo: Segretario personale di un parlamentare. Lo stipendio è più modesto, siamo sui 5.000."
"No, - dice il genitore - se ha appena finito le scuole! Non voglio che pensi che sia tutto rose e fiori nella vita. Voglio che si renda conto che è necessario studiare, mi capisci?"

Il giorno dopo: "Adesso ho trovato davvero il posto che fa per lui! Assistente dell'Addetto all'Archivio, occorre sapere usare un pochino il computer, ma è chiaro che lo stipendio è più basso, siamo non più di 2.800 Euro al mese..."
"Ma no! - obietta il padre - Trovami qualcosa di più modesto, adatto per uno alle prime armi. Non so, una cosetta da 500 o 600 Euro al mese..."
"Non è possibile, mi dispiace.", risponde il politico.
"Perché?", chiede il genitore.
"Sai, questi incarichi vanno a concorso, ci vuole un curriculum, laurea, specializzazione o comunque studi post-universitari, esperienze precedenti... insomma è quasi impossibile."